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"Andiamo a fare un giro di tamponi a casa loro": Zaia risponde alla provocazione greca

“Il Veneto non chiude a nessuno, tutti sono ben accetti”. Così Luca Zaia ha parlato della riapertura dei confini regionali, che avverrà mercoledì 3 giugno. Continua però a tenere banco la polemica con i paesi europei che hanno adottato restrizioni contro gli italiani. In particolare il governatore leghista se la prende con la Grecia, che ha imposto dei paletti per chi viene dalle regioni italiane più colpite dal virus, compreso il Veneto che però ha una situazione eccellente grazie alla strategia di controllo attuata fin dall’inizio. “Pensare che la Grecia si sia ridotta a fare gli editti per escludere il Veneto - ha dichiarato Zaia - lo trovo allucinante. Sappia che non ci vedono più, è inevitabile. Poi magari, se vogliono, andiamo noi a fare un giro di tamponi a casa loro e vediamo che incidenza hanno perché non c’è un paese indenne dal coronavirus”. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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