Durante un incontro all'Università di Bergamo (via dei Caniana) intitolato "Giovani, università e lavoro: attrattività del nostro Paese", l'ex sindaco di Bergamo e attuale europarlamentare PD Giorgio Gori è stato brevemente contestato da un gruppetto di attivisti pro-palestinesi. L'evento, con gli economisti Federica Origo e Michele Boldrin, è stato interrotto all'inizio da sette giovani (più un adulto che riprendeva) che hanno esposto uno striscione con la scritta "Fuori i sionisti dall'Università".Uno di loro ha letto un breve comunicato contenente la frase choc: "Non siamo contro Hamas ma siamo con chiunque spara a un sionista". Hanno precisato di non essere "contro Israele né con Hamas", ma di appoggiare "chiunque spara a un sionista". Dopo l'intervento, i contestatori si sono allontanati autonomamente e l'incontro è proseguito regolarmente senza ulteriori disordini. Il solito show che viene stigmatizzato anche dal deputato di Forza Italia Alessandro Sorte: "Esprimo solidarietà a Giorgio Gori per le contestazioni avvenute da parte di manifestanti pro pal durante il convegno dedicato a giovani, università e lavoro svoltosi in Unibg". Qui le immagini.



