Dopo il caso Salerno, dove Vincenzo De Luca ha imposto le dimissioni al sindaco Pd per candidarsi lui stesso, il centrosinistra rischia un’altra implosione, stavolta a Cosenza, in Calabria. Il sindaco Franz Caruso (eletto nel 2021 al ballottaggio come esponente socialista, avvocato penalista) è in rotta di collisione con il Partito Democratico locale e, in parte, con il suo stesso partito (Avanti Psi). Dopo le regionali 2025, come riporta ilSecolo d'Italia, (dove il centrosinistra ha puntato su Pasquale Tridico), Caruso ha aperto un fronte con il Pd.
Sta preparando un rimpasto di giunta ma rifiuta le indicazioni dem: non vuole nominare vice sindaco Giovanni Mazzuca (attuale presidente del consiglio comunale, indicato dal Pd). Inoltre, intende revocare le deleghe e l’incarico all’unica assessora del suo partito, Giuseppina Incarnato.Il Pd cosentino è spaccato: c’è una mozione di sfiducia contro il segretario provinciale Matteo Lettieri, sostenuta da numerosi firmatari, che evidenzia divisioni interne. Caruso gode ancora della maggioranza in consiglio (20 seggi), ma i dissidenti Pd e socialisti (4 consiglieri) potrebbero diventare determinanti se si arrivasse a dimissioni di massa, innescando così, è questo il ragionamento, elezioni anticipate (prima della scadenza naturale di primavera 2027).
Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli incontrano la moglie di Barghouti
Il “campo largo” del centrosinistra riparte dalla lotta armata della resistenza palestinese. Ieri i quattro ...Tuttavia, dimissioni collettive di consiglieri sono rare nei capoluoghi italiani. Ma se lo scontro dovesse arrivare a un punto critico, allora ecco che arriverebbe il grande passo indietro. Cosenza ha avuto figure di peso come Giacomo Mancini (Psi) e Francesco Misasi (Dc). Oggi, dopo il “cacicchismo” di De Luca ed Emiliano che ha umiliato Elly Schlein, è un’altra grana per la segretaria Pd nazionale.
E su tutto ciò riceviamo e pubblichiamo qui di seguito una rettifica:
“La Maggioranza che sostiene il Sindaco Franz Caruso è forte e granitica. Non lo dico io bensì gli atti ufficiali, da ultimo l’approvazione del bilancio di previsione votato da una schiacciante maggioranza di 22 consiglieri ( su 33)”.E’ quanto dichiara il presidente del consiglio comunale di Cosenza, Giuseppe Mazzuca che prosegue: Premesso doverosamente ciò, sono troppe le notizie che si rincorrono e che si smentiscono. Ci sono sedi in cui si fanno discussioni e si prendono decisioni. Io da sempre sono un uomo di partito e la sede di cui parlo è quella del mio partito, il PD. Sono anche un uomo delle Istituzioni ed ho profondo rispetto per entrambi i ruoli. L'avvertita necessità di rilancio dell' azione amministrativa nel comune di Cosenza, mi ha visto condividere lo spirito che deve muovere ogni amministratore che si rispetti. Di altro mi sono interessato marginalmente per la considerazione che nutro nei confronti dei colleghi. Né ho mai proposto la mia persona per ruoli diversi da quello che ricopro e se altri lo hanno fatto sarà stato per la stima che nutrono nei miei riguardi. Sinceramente ai miei elettori posso solo dire che in questi anni ho svolto con orgoglio il compito assegnatomi e ritengo di averlo fatto con competenza , equilibrio e rispetto di ogni forza politica. Il mio desiderio vero è quello di terminare la consiliatura così come l' ho iniziata perché alcune cose non cambiano mai. E non cambieranno nemmeno nel futuro quando sicuramente mi troverò a stare laddove vorrà stare il mio Partito”




