"Ti do una notizia bomba, però non la devi scrivere". Carlo Conti gigioneggia all'Ariston, prima della conferenza stampa dell'Ariston dopo la seconda serata del Festival di Sanremo. Il direttore artistico e conduttore della kermesse è finito sotto attacco per gli ascolti in calo rispetto al 2025 (quando lui era già al timone dell'evento) ma l'umore sembra assolutamente alto.
Tra una risata e l'altra, circondato dagli addetti stampa (terrorizzati?) della Rai, il padrone di casa sornione finisce pure per ingolosire i giornalisti seduti davanti a lui, in trepidante attesa di qualche indiscrezione, una frase rubata, un sospiro, un silenzio. Ed eccola, a sorpresa, la bombetta. Una soffiata (molto intima) sull'amico fraterno Leonardo Pieraccioni, con cui imperversava giovanotto a Firenze e non solo (davanti e dietro le telecamere) insieme agli altri sodali Giorgio Panariello e Massimo Ceccherini. "Piscia tre volte al giorno", rivela riguardo al regista de I laureati e Il ciclone.
Non riguarderà Sanremo, non sarà nemmeno una grande notizia e difficilmente finirà in pagina sui quotidiani di venerdì, ma una bella risata collettiva l'ha strappata. E non è poco, considerano la stress e la tensione che come ogni anno accompagna il Festival. Insomma, il cuore di Conti sembra leggero. Forse perché sa già che dall'anno prossimo potrà finalmente godersi l'Ariston, da spettatore.



