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Matteo Salvini, il leghista critica gli "striscioni" piddini in aula: la Carfagna lo gela

di Gino Coaladomenica 19 maggio 2019
1' di lettura

L'arrivo alla Camera del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha dato l'occasione ai deputati del Pd di mettere in piedi una surreale protesta, tentando di scimmiottare quella degli striscioni contro il leghista comparsi in occasione di alcuni comizi del leader della Lega. La presidente d'aula Mara Carfagna ha provato a tenere a bada i parlamentare dem con le buone, finché ha potuto. Ma davanti alle escandescenze di Alessia Morani e Ivan Scalfarotto, ha dovuto far intervenire i questori per sequestrare i foglietti pasticciati dei piddini. Leggi anche: Salvini picchia duro sulla Ue: "Affama i popoli", altra bordata contro Di Maio "Ognuno si diverte come può - ha ironizzato Salvini prima di cominciare il suo intervento per il question time - Mia figlia si diverte così". La battuta del ministro ha fatto letteralmente saltare i nervi ai parlamentari seduti ai banchi del Pd, finché la Carfagna ha dovuto mettere fine al teatrino: "Ministro, per favore, non siamo a scuola".

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