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Giuseppe Conte scaricato dal M5s: parla al Senato sui fondi russi, i grillini abbandonano l'aula

Una clamorosa ed esplicita protesta del M5s contro Giuseppe Conte. Il tutto mentre il premier riferiva al Senato sui presunti fondi russi alla Lega di Matteo Salvini. Appena il presidente del Consiglio ha iniziato a parlare, mentre il Pd lo contestava sonoramente, quasi tutti i senatori grillini si sono alzati dai loro banchi e hanno abbandonato l'aula. Conte, il "loro" premier, lasciato da solo (anche Salvini non era presente a Palazzo Madama). La protesta, ha poi riferito un esponente pentastellato, era contro la decisione del governo sostenuta dal premier di dare il via libera alla Tav: "Conte è il premier del sistema", protestava uno degli onorevoli grillini. Resta il gesto, pazzesco, dei grillini che lasciano l'aula (alcuni di loro sono saliti in tribuna, da dove hanno assistito all'informativa). Successivamente, il M5s ha rilasciato una nota ufficiale in cui spiegava: "Ribadiamo il nostro rispetto per il presidente Conte ma oggi non era lui a doversi presentare nell'Aula del Senato per rispodnere all'informativa sul caso Russia-Lega". Una nota con cui i grillini cercano di riferire la loro plateale protesta anche contro Salvini, che a loro parere doveva essere in aula. Un maldestro tentativo per far credere che la piazzata non fosse soltanto contro Conte. Leggi anche: "Daremo battaglia", la minaccia dei No-Tav a Giuseppe Conte

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