Il coronavirus diventa arma politica. Matteo Salvini accusa Giuseppe Conte e il premier, tra un dato e l'altro, risponde minaccioso. Giunto alla sede della Protezione Civile, l'avvocato invita il leader della Lega a "non speculare, non vorrei far vedere i messaggi che gli ho inviato". Il riferimento è alla convulsa notte di sabato, con il consiglio dei ministri-fiume impegnato a formulare il decreto speciale per i comuni-focolaio del virus. Conte ha interrotto la riunione per telefonare ai leader dell'opposizione e trovare un appoggio bipartisan, ma, parola sua, Salvini "non ha mai risposto al telefono". Leggi anche: "Salvini untore". Coronavirus, insulti di governo dal ministro Boccia Poi, ancora più duro, ha aggiunto: "Sarebbe la buona volta che qualcuno paghi per le sciocchezze, per gli attacchi strumentali. Non ci si può sottrarre al confronto quando si è leader dell'opposizione: non vorrei essere costretto a rivelare un messaggio che ho mandato e far vedere tutte le telefonate senza risposta ricevuta. Il leader dell'opposizione ha la responsabilità di non dire sciocchezze e non speculare su queste vicende". Poche ore prima, via Facebook, Salvini aveva nuovamente attaccato il governo e i partiti della maggioranza: "In Italia si aspetta che ci scappi il morto, c'è qualcuno che gode a sinistra perché i morti sono in Lombardia". Poi, direttamente al premier: "Ci davano dei razzisti e Conte diceva non c'è pericolo". Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



