Houston, (askanews) - Una serie per l'8 marzo: ritratti di donne nel mondo che fanno mestieri 'da uomini'. Wendy Lawrence, ex astronauta Nasa e pilota Us Navy a Houston: "Avevo 10 anni quando l'Apollo 11 atterrò sulla Luna e quello fu il mio momento "a-ha", come mi piace dire. Guardai Neil Armstrong e Buzz Aldrin che camminavano sulla Luna e pensai: è quello che voglio fare quando sarò grande, farò l'astronauta e volerò nello Spazio. Penso che, soprattutto qui, negli Stati Uniti ci piace dire: lanci come una ragazza o corri come una ragazza che non è una cosa molto positiva. Sospetto che nella mente di molti miei colleghi uomini, soprattutto alla scuola di pilotaggio, pensavano che io potessi volare 'come una ragazza', qualunque cosa potesse significare, quindi dovevo volare di più e meglio per essere percepita come migliore. E io sono stata disposta a farlo, sono stata disposta a lavorare duro per dimostrare che avevano torto. Ho sempre lavorato per il governo degli Stati Uniti, sia quando ero nella Us Navy sia alla Nasa, quindi mi sono guadagnata le stesse cose dei miei colleghi maschi e di questo sono molto orgogliosa. Direi che bisogna sempre dare alle donne l'opportunità di provare. Magari poi ci stupiremo di ciò che 'mettono in tavola', di cosa sono capaci. Non bisogna mai decidere in anticipo che le donne non abbiano talento, abilità e capacità."



