È l'opposto dei suoi vice, Giuseppe Conte, e per questo è così popolare. Intervistato dal Corriere della Sera, Nando Pagnoncelli svela la ricetta del successo del premier e, di riflesso, del governo gialloverde. "Una parte di italiani si riconosce negli atteggiamenti anticonvenzionali, a tratti aggressivi, di Matteo Salvini e Luigi Di Maio - sottolinea il sondaggista di Ipsos -: finalmente qualcuno che parla come parlerei io". Leggi anche: "Punta a un voto su tre. E se ci riesce...". Alessandra Ghisleri, verità-bomba su Salvini Conte, al contrario, "incarna la figura garante del contratto, che è fondamentale per entrambi gli elettorati perché l'idea del compromesso fa digerire decisioni non gradite ma che sono controbilanciate da altre in linea con le proprie idee". Inoltre, sottolinea ancora Pagnoncelli, "parla in modo composto e pacato, si veste bene, ha la pochette e fa il baciamano. Non ultimo: si presenta bene nei consessi internazionali". I profili dei tre vertici dell'esecutivo, dunque, "hanno profili complementari che appagano le aspettative ambivalenti di una larga parte dei cittadini". Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

