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Militari prigionieri in India

La moglie di un marò: aiuto siamo alla fame

Parla Rosalba Ancona, la moglie di Massimiliano Latorre chiede aiuto per i figli

Massimiliano Latore e Salvatore Girone, i due marò rrestati in India

 

«Sono Rosalba Ancona moglie del marò Massimiliano Latorre. E non ex moglie come erroneamente riportato sulla stampa. Sono moglie di Latorre e madre dei suoi tre figli, che hanno dodici e dieci anni, e 22 mesi di età. Sono rimasta in silenzio finora, volutamente; ho osservato in maniera rigorosa questo silenzio. Ma ora non posso fare a meno  di rendere pubblica la situazione.  

Da quando mio marito è nella condizione di cui tutta Italia sa, al di là di tutti gli altri gravissimi problemi, affettivi innanzitutto per i tre bambini, c'è la preoccupazione di una mamma che sente il dovere di garantire il necessario ai propri bimbi. Il recente distacco della fornitura di energia elettrica è solo l'ultimo esempio cronologico dei tanti che potrei fare». 

Basterebbe lasciare così queste parole come sono, senza commenti, senza aggiungerne altre inutili perché da sole arrivino al cuore di chi legge e di chi soprattutto debba rispondere in fretta. Rosalba Latorre appunto, moglie di uno dei due marò imprigionato senza motivo in India, rimasta senza soldi, senza il sostentamento che il marito col suo lavoro riusciva ad assicurare alla famiglia. Rosalba si appella alla famiglia del marito «affinchè le risorse materiali necessarie non a me, ma ai bambini che sono la priorità unica di tutto ciò, siano disponibili per la conduzione normale dell'esistenza».

 

 Rosalba si appella alle «istituzioni, perché possano aiutare i miei bambini in questo momento drammatico dell'esistenza di ciascuno di loro e della famiglia». Le stesse istituzioni che da settimane, da mesi, dal 15 febbraio scorso per essere esatti, non riescono a venire a capo della kafkiana giustizia indiana. Istituzioni, rappresentate da ministri, presidenti e vertici militari, che hanno il peso e la volontà di una piuma. Ieri i due marò hanno ricevuto la visita di alcuni  familiari: Latorre la sorella e il nipote,  Salvatore Girone, la moglie e i genitori. «I ragazzi stanno bene» hanno detto, ma questo non ci basta.

di Carlo Nicolato

 

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Commenti all'articolo

  • rosini.gm

    01 Settembre 2014 - 18:06

    Ma gli hanno "tagliato" lo stipendio? Il solerte "giornalista" anziche pubblicare proclami poteva almeno raccogliere qualche dato oggettivo prima di pubblicare; messa così sembra quasi uno spot a pagamento. Il mio giudizio? Nakagata news

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  • magicmirror

    21 Aprile 2012 - 05:05

    perchè non avete scritto voi quello che ha postato Caninforato?

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  • Il_Presidente

    20 Aprile 2012 - 23:11

    non lo sanno forse che in Italia hanno priorità di scrocco nordafricani, zingari, negri, pakistani, indiani, cinesi ecc ecc ecc Poi SE restano le briciole si potrebbe fare qualcosina ina ina per gli italiani!

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  • bersa56

    20 Aprile 2012 - 23:11

    io sono senza parole e molto arrabbiato col nostro governo.Ma prima di andare avanti vorrei sapere perchè i due marò sono senza stipendio? Curiosita personale ciò non toglie l'infamia di un governo di menomati che stanzia i soldi alle famiglie dei pescatori uccisi,che forse sarebbe anche giusto,e lascia in balia della sorte le famiglie dei propri soldati. E Lanciamola questa sottoscrizione LIBERO contiamo molto sul direttore

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