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Suicidio democratico

Il Pd si sfotte da solo
Il futuro? In bianco e nero

La clip dei giovani del partito sembra una parodia. Sfilano tutti i luoghi comuni di sinistra. Ma salveranno il mondo...

Un frame dello spot dei giovani democratici

 

Parte la  musichetta. Il tavolo è apparecchiato per un thriller di bassa lega, per un trailer di un b-movie da guardare tra risate e allegria un po' grottesca. Ma non ci sono né pazzi con seghe circolari né mutanti. "Loro sono i democratici. Democratici, un altro film", conclude la clip la voce fuori campo. I protagonisti sono "loro", i giovani militanti del Partito Democratico. Non si tratta di un thriller, ma del docufilm - così lo chiamano loro - che verrà presentato all'assemblea dei Circoli del Pd il 23 giugno.

Neri e partigiani - Nel minuto e mezzo del filmato, i giovani di sinistra palesano tutta la loro inesistente freschezza. In una manciata di secondi le nuove leve del Pd mettono in scena tutti i clichè cari alla sinistra. Il nero (incredibile ma vero: a bordo di una barchetta su un lago. Si tratterà di simbologia del clandestino?) che dice: "Ero io l'extraterrestro". Sì, dice "extraterrestro". Poi il reduce di guerra, il partigiano: "Da maggio che è finita la guerra...".

La benefattrice e il sempliciotto - La carrellata di luoghi comuni continua con la presa di distanza radical-chic: "Non sono come gli altri", spiega la signora introdotta dalla profetica (?) voce fuori campo. Quindi la benefattrice: "Voglio dedicare tempo alle persone che hanno bisogno". Cominciate a sentirvi troppo inferiore ai Democratici? Nessun problema, entra in campo la persona semplice: "Non sono né un'eroe né una persona che vuole essere protagonista". Sospiro di sollievo.

Giovinotti e giovinotte - La clip dura ormai da 50 secondi, ma pere essere passata una vita. Spunta il giovinotto sciarpizzato con la ricetta da Libro Cuore: "Testa, cuore, entusiasmo". Poi il giovinotto scettico, ma educato, polite: "Il Paese è un po' dormitorio", la sua critica costruttiva. La voce fuori campo spiega che loro "vogliono cambiare musica, vogliono ricostruire il Paese". Già perché - ce lo spiega la giovinotta frustrata - in quest'Italia che solo loro possono salvare "se tu non sei conosciuto non entri, ma se non entri non sei conosciuto". 

Uno scherzo della Brambilla? - Una sfilata di stilizzazioni talmente goffa e grottesca da far pensare a una presa in giro. Ci si chiede se non si tratta di una delle parodie con cui Piero Chiambretti ha riempito la sua televisione. Sorge un dubbio: sarà una burla orchestrata dai circoli della Brambilla? Questi ci parlano di cambiare il mondo, ci parlano di futuro e lo fanno con un video in bianco e nero. E' uno scherzo. E invece niente affatto, è tutto vero. L'autogol mediatico se lo sono confezionati in totale autonomia e lo annunciano in pompa magna. L'ultimo harakiri di sinistra è compiuto. "Loro sono i democratici. Democratici, un altro film". Avevate dei dubbi?

 

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Commenti all'articolo

  • GMTubini

    07 Giugno 2012 - 18:06

    Tutta roba senza un filo di retorica! Altro che "meno male che Silvio c'è"!

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  • PACCHE

    07 Giugno 2012 - 18:06

    Chi ti ha messo il nome testin della cazzetta ti voleva bene, meglio era teston .... con il resto.

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  • ceccopeppe1940

    07 Giugno 2012 - 17:05

    Ecco quello che ho visto e sentito è proprio cio' che non mi piace e che non voglio,a parte alcune cose che non significano nulla.Purtroppo se non ci svegliamo e non esce un qualcuno con i cosiddetti,ce le dovremo sorbire.Tra i qualcuno non c'è di certo,berlusconifinicasinimontezemoloeconsimili.

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  • 19gig50

    07 Giugno 2012 - 16:04

    Vuol dire che nel pd sono sfrontatamente dalla parte degli extra comunitari? Un elemento in più a dimostrazione di quanto sono idioti. Non riescono a capire che un domani ormai prossimo questa gentaglia costituirà un proprio partito ed entreranno nel parlamento... e, per tutti noi, sarà la fine.

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