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ne ha detta una giusta: "Crea disoccupazione"

Monti: "Con lo Statuto dei lavoratori meno occupazione"

Mario Monti

 

Il premier Mario Monti torna all'attacco dell'articolo 18: "Alcune disposizioni dello Statuto dei lavoratori, ispirate a un intento nobile di difendere i lavoratori, hanno determinato un'insufficiente creazione di posti di lavoro". Così il premier in un'intervento in teleconferenza al XXVI Convegno della Società Italiana di Scienza Politica all'Università Roma Tre. Appare chiaro il riferimento all'articolo 18, alla norma che paralizza il mercato del lavoro italiani in uscita e, di conseguenza, anche in entrata. L'intervento a gamba tesa di Monti è arrivato nei giorni in cui Nichi Vendola e Antonio Di Pietro hanno depositato le firme per chiedere il ripristino in toto dell'articolo 18 stesso, lievemente depotenziato dalla riforma del lavoro firmata da Elsa Fornero. Una sfida, quella lanciata dal premier alla sinistra. Un appello: ora basta difendere a oltranza l'articolo 18.

L'affondo sullo Statuto - Monti è poi tornato ad attaccare la politica del passato: "Certe decisioni si sono rivelate poco efficaci. Alcuni dei danni maggiori arrecati al Paese - ha premesso - sono derivati dalla speranza di fare bene anche dal punto di vista etico, civile e sociali, ma con decisioni politiche che spesso non erano caratterizzate da pragmatismo e valutazione degli effetti". Quindi l'affondo sullo Statuto dei lavoratori: "Certe disposizioni intese a tutelare le parti deboli nei rapporti economici - ha rimarcato il presidente del Consiglio - hanno finito, impattando sul gioco del mercato, per danneggiare le stesse parti deboli che intendevano favorire". E affermando questo Monti ha chiarito che il riferimento è da applicarsi "anche a certe disposizioni dello Statuto dei lavoratori".

"L'Italia paga prezzi alti" - Il premier, dopo che nei giorni scorsi aveva ammesso che l'operato dell'esecutivo ha contirbuito ad aggravare la recessione, ha dichiarato: "E' verissimo che per evitare il tracollo finanziario dell'Italia questo governo ha imposto provvedimenti che hanno portato e stanno portando prezzi alti". Poi la "lisciata" ai partiti politici che questi "prezzi alti" li hanno accettati con il loro voto in Parlamento: "Hanno dato alta prova di senso di responsabilità - ha ribadito il Professore -. Se c'è un aspetto di cui sono orgoglioso è che siamo riusciti a far inizialmente cooperare e a far parlare tra loro partiti che si erano combattuti aspramente, qualche volta incivilmente fino al giorno prima".

 

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Commenti all'articolo

  • stabilri

    14 Settembre 2012 - 13:01

    Rabbrividisco nel leggere i commenti dei lettori. Mi chiedo come in un Paese semi-civile come il nostro possona rimanere impunite le gravi ingiurie nei confronti di certe persone, nella specie addirittura del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica. Mi chiedo anche se vi siano, creo di si, responsabiltà del giornale! Nel merito capisco dagli sproloqui assurdi e inconcepibili perchè ci meritiamo la classe politica che abbiamo....giustamente scelta dagli italiani.

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  • julio44

    14 Settembre 2012 - 13:01

    Monti e il suo Governo,la titolare del ministero in testa,possono fare i salti mortali,possono dimostrare numeri alla mano, che va riformato,ma non la spunteranno mai.Non si tocca una bandiera,un simbolo,un tabù,provasse Monti e scatenerebbe scioperi,manifestazioni,cortei con contorno dei soliti studenti,no-global,no-tav,centri sociali capeggiati da Vendola e Di Pietro.

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  • arwen

    14 Settembre 2012 - 10:10

    L'art. 18, come tutte le cose in questo mondo, non è perfetto e può, e direi, deve essere rivisto. Ma che sia colpa di questo articoletto la situazione che stiamo vivendo è pressochè un'idea risibile. Caro Re travicello, alias senatore ricchissimo a vita Monti,Ella è un bugiardo, Ella mente da 8 mesi e continua a mentire. Sono la sua incapacità, la sua cecità e la sua sottomissione pedissequa al mondo della finanza e alla burocrazia teutonica europea che ci hanno ridotto in questo stato. Menzogne sullo spread, menzogne sulle pensioni, falsi e vanagloriosi annunci a cui non ha fatto seguito un solo provvedimento produttivo. Il decreto privatizzazioni doveva valere 10 punti di PIL, ipse dixit, e invece il PIL è sottozero. Bugiardo abbia almeno un poco di vergogna, mentre ella acquistava una villa con bosco e vigne le famiglie italiane tiravano, e tirano, la cinghia. Ma da dove viene quest'individuo, chi c'è lo ha imoposto non prova un minimo di vergogna. Costui ha fallito in tutto!

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  • ketaon_01

    13 Settembre 2012 - 23:11

    non sei capace a tagliare la casta e ti rifai su gli operai e la gente comune. Pezzo di merda che non sei altro. manda a casa gente come la rincoglionita della Fornero e tutti quelli che hai portato con te. E' gente come te che rovina l'Italia. Ci hai massacrato di tasse per non toccare i merdosi dei parlamentari. non hai fatto niente per la gente comune. ti sei spremuto il cervello per la tassa sulla bibita o per chi dovrà condurre san remo...ma fai ridere burattino. Mi raccomando il prossimo presentatore di bim bum bam , non dormo di notte con questo problema.

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