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La riforma

Pensioni, si potrà andare via prima: ecco cosa cambia per l'assegno

Pensioni, si potrà andare via prima: ecco cosa cambia  per l'assegno

Si potrà andare in pensione prima. La riforma Fornero potrà essere modificata. Lo ha detto Tiziano Treu commissario straordinario dell'Inps che è tornato sull'argomento spiegando che la modifica è uno degli impegni dell'anno prossimo. C'è sempre il problema delle coperture finanziarie da risolvere. Secondo quanto scrive Il Messaggero sul tavolo ci sono già due ipotesi.

Le due strade - Una è stata già presa in considerazione quando al ministero del Lavoro c'era Enrico Giovannini: è il prestito previdenziale. In pratica, si permette ai lavoratori di andare a riposo due o tre anni prima rispetto ai requisiti dei 66 anni di vecchiaia o i 42 di contributi della pensione anticipata. Il datore di lavoro continua a versare i contributi, ed alla scadenza il pensionato inizia a restituire con piccole trattenute mensili quanto percepito prima dei termini normali per il prepensionamento. Un'altra ipotesi è quella messa nera su bianco dall'ex ministro Cesare Damiano: presa come riferimento l'età di 66 anni sarebbe possibile accedere alla pensione tra i 62 e i 70 anni anni accettando decurtazioni del 2 per cento l'anno se l'uscita è anticipata e incassando un assegno più pesante in caso di permanenza prolungata sul lavoro.   

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Commenti all'articolo

  • luigin54

    29 Novembre 2014 - 06:06

    ho 60 anni lavoro da quando ne avevo 14 ;i primi 2 anni ho lavorato senza libri x imparare un mestiere cosi' si usava.ho perso la pensione dei 35 anni x 8 mesi;quella dei lavoratori precoci x 6 mesi;quella dei 40 anni x 2 mesi(grazie brutta tr...ia di fornero)ed ora che ho i requisiti dei 42 anni e 6 mesi, mi stanno facendo impazzire con carte cartine cartone x avere cio' che e' mio.

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  • blue57

    25 Novembre 2014 - 14:02

    Ma questi proprio sono fuori di testa, ma dimmi se uno va in pensione e poi deve restituire i contributi a rate. QUI SIAMO PAZZI !!!!!!

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  • radulfus

    21 Novembre 2014 - 17:05

    Il Popolo italiano " Corpo elettorale " deve destarsi. Se nessuno andrà alle urne, l'elettore acquista un notevole potere. Finalmente potrà decidere.

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  • mammaele56

    21 Novembre 2014 - 14:02

    e per chi è gia fuori come esodato come fa ad avere un datore di lavoro che ti paga ancora i contributi, allora se uno è in mobilità sarà l'INPS che paga? magari così si fa perdonare per i vari contributi che non si sa che fine hanno fatto e che di solito ti chiedono di ripagare se li vuoi conteggiati.

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