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Mattone fiscale

La Trise è già scomparsa
Al suo posto arriva la Iuc
Ecco chi la dovrà pagare

Accordo tra governo e maggioranza: l'imposta sulla casa si chiamerà Imposta unica comunale

La Trise è già scomparsa
Al suo posto arriva la Iuc
Ecco chi la dovrà pagare

Neanche il tempo di capire che cavolo voleva dire e se fosse o meno una fregatura rispetto all'Imu, che la Trise è scomparsa. Nella smania fiscale di questo governo di trovare sempre nuove sigle per sempre nuove tasse, è stata sostituita ancor prima di entrate in vigore dalla Iuc, Imposta unica comunale. Il nuovo tributo sulla casa, che sostituirà l’Imu dal 2014, sarà sempre divisa nelle due componenti: la prima relativa alla raccolta dei rifiuti, la seconda sui servizi indivisibili. È quanto prevede l’emendamento formulato dai relatori.

"Abbiamo rispettato l’impegno di una riduzione generale delle imposte sulla casa" ha spiegato il relatore del Pd, Giorgio Santini, illustrando l'intesa raggiunta. Come la Trise, la Iuc avrà tre anime: Imu, Tasi e Tari. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, spiega che sulle case diverse dall’abitazione principale la somma delle aliquote Imu e Tasi non potrà  superare il 10,6 per mille, contro l’11,6 previsto dalla Trise. La struttura della Iuc prevede che i Comuni abbiano ogni anno 500 milioni per introdurre detrazioni legate ai carichi familiari. Dal pagamento dell’imposta sugli immobili saranno esentate le prime case, con esclusione di quelle di lusso. Previste detrazioni a partire da 200 euro e 50 euro per figlio fino a 4. 

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Commenti all'articolo

  • Devogu

    28 Novembre 2013 - 17:05

    Per intanto il Berlusca invidiato ed odiato per le troppe scopate consentite solo (di nascosto) alla "sinistra per bene" aveva tolto l'ici per la prima casa: una boccata d'ossigeno! Ma i compagni i per far lieto il Letta dalle balle (ossia frottole) d'acciaio sono disposti anche a tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla moglie pur di osannare al partito-mostro con le sanguisughe che hanno attaccate al deretano. Non le Brigate rosse (non ne parliamo) ma una rivoluzione moderna alla francese per scaldare le orecchie alla classe nefanda che ci sta portando verso la povertà e la miseria senza prospettive né per oggi né per le giovani generazioni. Che mondo troveranno? Quello che manca, senza andare contro le regole civili manca la decisione. Si dovrebbe cominciare con un referendum sull'euro. Compagni e camerati rossi verdi ed azzurri è inutile blaterare se poi tutto rimane peggio di prima e tutto si esaurisce alle passerelle televisive, applicando la legge del menga.

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  • ortensia

    26 Novembre 2013 - 23:11

    Alla rovescia si legge CUL. E' proprio una legge del Menga ma fino a quando ce lo dovremo tenere nel Kul?

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  • peppino961

    26 Novembre 2013 - 06:06

    stavolta state rischiando di prendere mazzate se non cominciate a ridurre i vostri compensi, benefit, vitalizi, pensioni d'oro e cazzate varie, sta cazzo di imu che continua cambiare nome ma il succo è che non si leva di mezzo. Vi conviene pensare a ridurre la vostra spesa perchè se continuate così altro che la fine dei politici greci vi facciamo fare !!! La mummia, Letta & co. è ora che vi levate dai coglioni prima che lo fa il popolo, gli ITALIANI ne hanno i coglioni pieni di essere presi per il culo da una massa di LADRI, PARASSITI, MANGIAPANE A TRADIMENTO, INFAMI e BASTARDI come voi, ci vuole poco a passare da Roma e cominciare a darvi la caccia e tranquilli che se uno vuole non c'è scorta che tenga !!!!!

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  • gregio52

    25 Novembre 2013 - 23:11

    DOVETE FINIRE DI PRENDERE PER IL CULO LA GENTE !!!!!! State ponendo le basi non per le B.R. ma per qualcosa ancora peggio e dopo non lamentatevi.

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