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La bocciatura

Confindustria: "La crisi ha avuto gli effetti di una guerra"

Il rapporto del centro studi di Viale dell'Astronomia stronca il premier: "Sul cuneo fiscale cambierà poco e nulla. Il fisco resta opprimente"

Enrico Letta

Enrico Letta

La crisi economica ha avuto "gli effetti di una guerra". Così il centro studi di Confindustria, che nel suo ultimo rapporto sottolinea come "la profonda recessione, la seconda in sei anni, è finita. I suoi effetti invece no". Viale dell'Astronomia ammonisce: parlare di ripresa "è per molti versi improprio", suona "derisorio". E ancora: "Il Paese ha subito un grave arretramento ed è diventato più fragile, anche sul fronte sociale". Il Paese ha subito danni "commisurabili solo con quelli di una guerra". Un quadro a tinte fosche, e nonostante i lievi segnali di miglioramento anche il futuro resta molto incerto. Confindustria, inoltre, nel suo report boccia di fatto la legge di Stabilità del governo Letta, "un intervento modesto sul 2014 che ritocca marginalmente il deficit, in termini di Pil - si sottolinea - si tratta di qualche decimale (0,2%)". Secondo gli industriali "l'intervento principale proposto è quello sul cuneo fiscale, ma le risorse stanziate non sono in grado di incidere significativamente".

I dati - Nel rapporto si stima un andamento del Pil negativo, in calo dell'1,8% quest'anno, per poi risalire dello 0,7% nel 2014; nel 2015 la crescita viene stimata all'1,2 per cento. Dati sconfortanti anche per quel che riguarda la disoccupazione: per il Centro studi di Confindustria le persone a cui manca il lavoro, totalmente o parzialmente, sono 7,3 milioni, due volte la cifra di sei anni fa. Anche i poveri sono raddoppiati a 4,8 milioni. Il rapporto aggiunge che "le famiglie hanno tagliato sette settimane di consumi, ossia 5.037 euro in media all'anno". Resta poi il cronico problema della pressione fiscale, che "scende marginalmente nel 2014 (43,9% del Pil) dopo aver toccato il record nel 2013 (44,3%)". Secondo viale dell'Astronomia, "per far ripartire il Paese più rapidamente si deve agire riallocando risorse a favore della competitività e della domanda interna". E ancora: "Si può accelerare il ritmo dell'economia con le riforme. Secondo uno studio dell'Fmi, se pienamente attuati, gli interventi varati nel 2011 e 2012 possono elevare di un punto di Pil percentuale la crescita dell'Italia". 

I vescovi contro il governo - "Ho il compito di non sfasciare i conti pubblici", è la replica piccata del premier Enrico Letta, che ha evitato però di replicare alle accuse di un quotidiano, Avvenire, diretta emanazione della Cei, che lo ha accusato di avere scarsa sensibilità nei confronti delle fasce meno fortunate della società. Un politica, spiega il giornale di riferimento dei vescovi, miope e cieca verso la famiglia, o comunqe basata su rimedi "spot", isolati e sostanzialmente inefficaci. E se anche la Chiesa lo molla, per Letta rischia di suonare la campana.

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  • encol

    20 Dicembre 2013 - 16:04

    avete notato che da qualche tempo nei suoi lunghi sproloqui non perde occasione per tirare in ballo la "bacchetta magica". Non occorre aver un master in sociologia per capire che sta annaspando e mettendo le mani avanti : NON HO LA BACCHETTA MAGICA. Ma la distruzione del Paese chi la paga? Monti, Letta o Napolitano? Alla fine la pagheremo noi cittadini onesti e lavoratori che li hanno mantenuti per tanti anni. Bisogna ammetterlo siamo anche un bel po' coglioni.

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  • eureka.mi

    20 Dicembre 2013 - 14:02

    Ora invece si è rovinato la reputazione, agli ordini di Napolitano e della Merkel ci ha portato ad livello di vita peggiore.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    20 Dicembre 2013 - 11:11

    1)Letta per non sfasciare i conti sfascia Italia?Da 60a viviamo pericolosamente con Ceppi Ideologici del Pci-Pd e Napolitano Non sarà che sfasceresti il Ceppo Ideologico che da 60 anni con Napolitano e Pci-Pd ostacola le Riforme o SMEmo che respingeva i DL del Governo Berlusconi e concessi 53 di fiducie a Monti e Turn-Over a Letta? Purtroppo, esercitate una Politica a scapito del Popolo Italiano con Presidenza del Csm, Anm-Md e Poteri Forti, avete distrutto la Giustizia e appannato stessa onesta Magistratura con Bastone e Carota: vedersi serial killer liberi, in ferie, in permesso e chi eletto alla 4^ carica dello Stato condannato, imbavagliato, esiliato nell'Isola Sant'Elena per scrivere “ Le mie prigioni?” In barba all'Art.1 della Carta: qual'è la Libertà, Lavoro che garantisce Costituzione al Popolo parola sconosciuta come gli accordi di Schengen che eliminò progressivamente i controlli alle frontiere comuni e

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  • VincenzoAliasIlContadino

    20 Dicembre 2013 - 11:11

    2)Letta per non sfasciare i conti sfascia Italia?Da 60a viviamo pericolosamente con Ceppi Ideologici del Pci-Pd e Napolitano comuni e introdurre un regime di libera circolazione per i cittadini degli Stati firmatari, degli altri Stati membri della Comunità o di Paesi terzi? Vero o no, che avete abdicati a l'euro sotto Dettatura della Triade Ue capitanata da Merkel,vi siete comportati da gnorri per i respingimenti compreso la Boldrini che se qualcuno apre bocca si ricevono rimbrotti? SMEmo quando l'attuò il Pci che seminava vento, arrivò la tempesta degli anni di piombo subito dopo Tangentopoli ed ora rewind di Piazzale Loreto? Sbaglio che a Lampedusa il Centro è gestito dalle Coop? In pratica come la Finanza con Mps, Giustizia con Magistratura Democratica? Ora sentiamo il peso della distruzione con sentenze Politiche e con blitz al limite della Legge o abuso del Diritto, ospitalità garanzie Democratiche intanto le mafie

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