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La decisione

Ebola, l'Australia chiude le frontiere: chi è stato in Africa non entra

Ebola, l'Australia chiude le frontiere: chi è stato in Africa non entra

"L'Australia sospende il programma di immigrazione, compreso il programma umanitario". A dichiararlo è il governo australiano, che ha annunciato una serie di misure che mirano a sospendere l'immigrazione proveniente dai Paesi dell'Africa occidentale colpiti da Ebola, tra le quali anche la chiusura delle frontiere a chi arriva dalle zone del continente nero colpite dal virus.

Chiude le frontiere - L'Australia, da sempre, ha regole molto dure nel contrasto all'immigrazione, che vengono seguite alla lettera e senza alcuna eccezione. Si attendeva una presa di posizione anche per quel riguarda Ebola, che è arrivata: l'Australia chiude le frontiere a chi proviene dall'Africa Occidentale. Il ministro dell'Immigrazione, Scott Morrison, ha dichiarato al Parlamento che il governo sospende "provvisoriamente il proprio programma di immigrazione, compreso il programma umanitario, in provenienza dai paesi colpiti dal virus Ebola". E ha aggiunto che "non saranno più istruite nuove domande di visti". Inoltre, sono annullati i visti temporanei già accordati a persone che non abbiano ancora lasciato i propri Paesi.

Unica eccezione - Chi, invece, ha ottenuto il visto permanente su basi umanitarie, verrà sottoposto a tre serie di esami medici prima della partenza e ad un nuovo esame medico all'arrivo in Australia. Gli altri detentori di visti di lunga durata devono sottoporsi prima di partire a tre settimane di quarantena.

Ebola, l'Australia chiude le frontiere. Per voi...
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Commenti all'articolo

  • routier

    28 Ottobre 2014 - 09:09

    La differenza delle frontiere è dovuta alla differenza della gente. Loro hanno la fortuna di avere un governo saggio e lungimirante, noi no ! Le nostre frontiere verranno chiuse quando il contagio sarà irreversibile. Ma i nostri governanti sanno di poter contare sulla nostra sprovvedutezza e continueremo imperterriti a votarli. Viva l'Italia e lunga vita al re !

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  • CAPIROSSI

    28 Ottobre 2014 - 08:08

    Questo si che è un paese serio..invece noi continuiamo a far entrare questa gente,che oltre a costare tanti soldi x il loro mantenimento,non si sa,nè chi sono,nè da dove vengono,nè se hanno qualche malattia..povera Italia,che fine faremo e questo grazie alla Sinistra,all'Europa e al buon Vaticano...grazie a tutti voi !!

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  • fossog

    27 Ottobre 2014 - 17:05

    è la differenza di cultura che fà la differenza, IN MEGLIO, tra i popoli. Australia, canada, nuova zelanda, inghilterra, gli stessi Usa pur annacquati da milioni di sud americani, hanno cultura Calvinista e delle Regole... il Sud Europa invece, in particolare l'infima italia, hanno una Sub-cultura Cattolica e Buonista, cioè : LA DISTRUZIONE DELLE REGOLE e DELL'AUTO-CONTROLLO NELLA SOCIETA'

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  • opoppo

    27 Ottobre 2014 - 16:04

    gente seria

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