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Tanti auguri dallo zar

"Azzardatevi a venire, vi spariamo". Vladimir Putin promette la guerra alla Turchia

Vladimir Putin

Vladimir Putin forza nove. Nella conferenza stampa di fine anno, promette un 2016 di fuoco: "Nessuna possibilità di appianare le relazioni con la Turchia o trovare un terreno comune con l'attuale leadership turca", premette. Un attacco frontale. Lo zar prosegue: "In Turchia vedo un processo di islamizzazione strisciante, Ataturk si starà rivoltando nella tomba". Al centro delle parole di Putin c'è sempre l'abbattimento del jet russo da parte della Turchia: "Non è stato un atto di inimicizia, ma un atto ostile. Se si fosse trattato di un incidente, come i turchi dicono, uno si sarebbe aspettate delle scuse: invece sono andati dalla Nato". Ne segue che, per Putin, con la Turchia non c'è alcuna possibilità di trattare né trovare accordi.

Poi punta il dito contro Usa e occidente: "Abbattendo il cacciabombardiere Su-24, forse la Turchia ha desiderato compiacere gli Usa, o forse le autorità turche hanno deciso di mostrare a Usa e Ue che sono un partner affidabile". Frasi pesantissime, quelle dello zar, che poi minaccia direttamente Ankara: "Se prima l'aviazione turca violava lo spazio aereo della Siria, che voli ora". Chiarissimo il messaggio: se la Turchia soltanto si azzarderà a volare in Siria, Putin aprirà il fuoco per abbattere l'aviazione di Ankara. Inoltre, il numero uno del Cremlino ha rimarcato come prima dell'abbattimento del jet russo gli aerei turchi violassero sempre lo spazio aereo siriano. E ancora, sulla situazione siriana ha ribadito le sue posizioni: "Nessuno ha il diritto di imporre chi debba essere il leader di un Paese, questo spetta solo al popolo siriano".

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Commenti all'articolo

  • giuliano64

    20 Dicembre 2015 - 00:12

    Naturalmente il sangue chiama sangue noi che ci entriamo loro vendono le armi e gli Nocentini muoiono poi il resto è infamita odio gelosia rabbia ladricino corruzione e mali governi che si fanno la guerra sono vittime delle proprie armi la povertà aumenta perché ciechi del potere di comandare il mondo l'uomo domina al suo d'anno anzche pensare a vivere migliore possibile nel mondo l'orgoglio ace

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    • anna.tomasi

      26 Dicembre 2015 - 16:04

      Si ricordi qualche virgola, in occasione di Suoi prossimi commenti.

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  • expositopietro

    17 Dicembre 2015 - 19:07

    Perchè noi li salviamo dalla morte ma non dalla fame. E più ne salviamo senza dare supporto per aumentare la produzione agricola del territorio, pi aumentiamo il carico umano, favorendo la desertificazione, in una spirale che oggi è sfociata con le immigrazioni inarrestabili, fomentante dall'islam che così, di fatto, ci sta conquistando. SVEGLIA, ITALIANI IMBELLI !

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    • anna.tomasi

      26 Dicembre 2015 - 16:04

      Posso correggerLa? Anche IMBECILLI. (riferito al nostro governucolo pericoloso buonista).

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  • Eraldusik

    17 Dicembre 2015 - 17:05

    Ben detto!!!!!!!!!!

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  • expositopietro

    17 Dicembre 2015 - 17:05

    che non sono del tutto immeritati, perchè ottenuti con sacrifici e sangue dei nostri avi. Cosi come nella storia è sempre stato. L'umanità è andata avanti con guerre e conquiste. Il progresso è basato anche su una buona dose di ingiustizia. Ma il progresso è quello che consente oggi, alle popolazioni povere di non morire di malattia, tranne poi morire di fame.

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