Cerca

Il caso

Colpo di Stato in Antarcticland:
la guerra del ghiaccio "tax free"

Due italiani si contendono il Polo, un territorio grande come mezza Europa ereditato da un ammiraglio zarista ma non riconosciuto dall'Onu

La questione, ora, finisce in tribunale. La lotta tra Eugelio Lai - che rivendica i diritti del "Principato di Antarcticland" - e Rolando Righetti, "Sua Altezza Serenissima"
Colpo di Stato in Antarcticland:
la guerra del ghiaccio "tax free"

di Alessandro Dell'Orto

Ghiaccio. Ghiaccio. Ghiaccio. Un milione e mezzo di chilometri quadrati (1.554.424) - la terra e le isole che si estendono dal polo Sud al 60° S di latitudine tra le longitudini 90° W e 135° W: tanto per avene un’idea, qualcosa come il territorio occupato da Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Svizzera - di bianco e di nulla. Nessuna città. Nessun abitante e una temperatura massima di -25 gradi. Eppure, questo sterminato lembo di ghiaccio è al centro di una contesa d’altri tempi. Da romanzo. Da film. 

Benvenuti  ad Antarcticland, paradiso di natura e di soldi (paradiso fiscale), Stato - reinventato e rinominato così nel 2007, mai riconosciuto dall’Onu - che, come nelle migliori tradizioni, racchiude e racconta di strani personaggi, intrighi, lotte di potere, Sovrani, abdicazioni. E ora pure denunce. Il tutto - ovviamente - all’italiana. Già, perché un certo Eugenio Lai, 67 anni, cagliaritano, rivendica i diritti sull’autoproclamato  “Principato di Antarcticland”. Lai ha presentato un esposto in procura a Cagliari per denunciare Rolando Righetti, anzi Sua Altezza Serenissima  Rolando Righetti, 57 anni, di Verona, che sarebbe dovuto essere correggente del governo e invece - secondo l’accusa - si sarebbe impossessato di documenti e sigilli del regno. Tradotto, una specie di colpo di Stato. 

CAVALIERI DEL GHIACCIO
Ma di cosa stiamo parlando? Di che si tratta? Antarcticland, pattugliato dall’Ordine dei Cavalieri di Ghiaccio durante l’estate australe, è stato fondato nel 2007 dall’avvocato Giovanni Caporaso Gottlieb, 53 anni, noto anche come il re italiano dei paradisi fiscali che vive e lavora a Panama. Il legale è un discendente, secondo quanto riporta il sito del principato (www.govantarcticland.org), di Fabian Gottlieb Thaddeus von Bellingshausen, ammiraglio della marina zarista che nel 1821 avrebbe scoperto le terre di Antarcticland, diventate poi “no tax zone”. Bene, secondo la denuncia di Lai, l’autoproclamato Stato non aveva ancora una struttura pubblica completa, anche se presidiato dai “cavalieri”, e così i reggenti hanno deciso di affidare la gestione del Tesoro e delle Finanze alla  “Antarcticland Treasury”, società costituita a Panama che detiene anche diritti di immagine e documenti come passaporti, francobolli, sigilli e patenti. E, sempre in base all’esposto, nel 2011 Caporaso avrebbe abdicato  in favore del “Consiglio supremo di reggenza” di Antarcticland composto da Lai, Righetti e Cesare Fussone di Foggia che, non a caso, sono anche i tre soci della Treasury. E qui scatta l’accusa più pesante. Righetti - secondo quando sostiene Lai - si sarebbe impossessato dei documenti espellendo dal principato gli altri due reggenti. La denuncia è finita sulla scrivania del pm Andrea Massidda, che sembra abbia accertato di non avere competenza territoriale sulla vicenda e pare intenzionato a inviare il fascicolo a Verona. Dove risiede, appunto, Sua Altezza Serenissima  Rolando Righetti.

DIVENTARE CITTADINI
Appunto, Righetti. Personaggio misterioso. Sul sito Sua Altezza spiega che «Antarcticland è il più antico dominio territoriale nel Continente Antartico. È amministrato dal Governo di Antarcticland e il capo dello stato è l’attuale Re e 43° Gran Maestro del Sovrano Ordine di Antarcticland, S.A.S. Rolando Righetti (Vedere Notifica all’ONU) che viene coadiuvato dai Ministri, membri del Consiglio dell’Ordine composto anche da esperti internazionali e cavalieri dell’Ordine. Il Governo di Antarcticland, con la nuova reggenza si dà un’impostazione come Nazione Morale ed Etica e dedita soprattutto alla realizzazione di Progetti Umanitari nel mondo; l’aiuto verso l’Uomo Sofferente, la salvaguardia dei Diritti Umani, la Pace tra i popoli  e la promozione della Cultura, in ogni sua forma, sinonimo di Evoluzione». E ancora. «Attualmente non esiste popolazione indigena ma i Cavalieri di Antarcticland pattugliano l’area durante l’estate australe. Il paese ha il proprio sistema legale. Chiunque può diventare cittadino di Antarcticland giurando la Costituzione ed essere Persona Etica ed essere quindi orgoglioso ed onorato di diventare Protagonista di questa Nobile Causa». 

QUESTIONI DI INDEGNITA'
E proprio per questioni di “indegnità” Righetti - sempre dal sito - ha scritto ai suoi sudditi per annunciare che «...Assumendomi ogni responsabilità di quanto qui pubblico, e non temendo alcuna altra versione dei fatti che non sia quella corrispondente alla verità, sono obbligato a segnalare pubblicamente che ho dovuto escludere dal Governo di Antarcticland per indegnità i Signori Lai e Fussone; e che il sopracitato Sig. Eugenio Lai fu altresì precedentemente escluso dal MEDA (Movimento Europeo Diversamente Abili). I suddetti non hanno mai condiviso appieno lo spirito umanitario di servizio che informa l’attività sia del Meda sia del nostro Governo. Per portare al mondo il nostro piccolo e modesto contributo sono necessari fondi e strutture. Ed è a quelle che tali signori hanno sempre mirato. Sappiate che dai medesimi mi sono stati sottratti i documenti importanti...».

Sì, carte sparite (stesse accuse di Lai), guerre interne, intrighi per il potere in uno Stato grande come mezza Europa. Ma formato solo da ghiaccio. Ghiaccio. Ghiaccio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog