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Attacco crucco

La Germania batte già cassa da Letta:
"Italiani, pagate e non lamentatevi"

Giorgio Napolitano e Angela Merkel

Napolitano e Merkel

Enrico Letta non ha ancora varato il suo governo e la Germania già si preoccupa di ciò che farà il nuovo esecutivo italiano. I tedeschi temono un "Hollande secondo". Ovvero un governo quello guidato dall'ex sottosegretario che probabilmente chiederà una dilazione e una linea più morbida sugli impegni di bilancio dettatati dall'Ue a Roma. Così senza nemmeno aver ascoltato la proposta di Letta arrivano due messaggi al veleno da Berlino.

Italiani piagnoni -  Il solito monito, puntuale arriva dal ministro delle finanze tedesco Wolfang Schauble che già teme il governo italiano e ci dà dei "piagnoni": "Il problema in Italia è l'irritazione dell'economia per i ritardi nel formare un governo. Scaricare sugli altri i propri problemi è comprensibile umanamente, e per alcuni la Germania è appropriata nel ruolo, ma è una sciocchezza. Molti paesi europei fanno grandi progressi ma non si lamentano ogni giorno e soprattutto non pretendono sempre degli altri la soluzione ai loro problemi, li risolvono da soli".

Pagate e basta -  E come se non bastasse l'ennesima ingerenza del governo tedesco, ci pensa pure Joerg Asmussen, tedesco, fedelissimo della Merkel nel board della Bce a dire no a uno stop all'asfissinate austerità che sta strozzando il Paese: "Anche se può sembrare attraente a prima vista rinviare il risanamento dei conti pubblici ha un costo perchè una fetta sempre maggiore di entrate va al servizio del debito piuttosto che agli investimenti per la crescita futura". Insomma la Germania vuole farci pagare il conto subito. Letta o non Letta. A Berlino non importa delle aziende che chiudono e dei giovani senza lavoro. La cosa che conta è il denaro e senza tante "lamentele". (I.S)

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Commenti all'articolo

  • marco53

    03 Giugno 2013 - 19:07

    ma cosa vuole la culona, dopo averci ridotti alla fame? Spero che la facciano fuori.

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  • pansave

    03 Giugno 2013 - 19:07

    La Germania ha le centrali nucleari al massimo, il turismo ormai al massimo, i gioielli della meccanica tutti venduti chiavi in mano alla Cina, estrazioni materie prime al massimo, bassa proprietà immobiliare nel popolo. Sono ormai un paese in via di decrescita senza speranza , a differenza dell'Italia che senza centrali nucleari, con il turismo da decuplicare, le industrie che si pareggiano tra cedute ed acquisite estrazioni ENI in forte aumento, esportazioni in crescita, grande patrimonio immobiliare. Un'Italia che se non si fanno errori politici è destinata a prendere il primo posto in Europa per meglio aiutare i bisognosi!!!

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  • Gios78

    04 Maggio 2013 - 13:01

    L'arroganza è nella loro stessa natura. Un amico tedesco mi ha confermato quel che già pensavo e cioè che vanno trattati con altrettanta arroganza e subito abbassano la cresta. La mia esperienza coi tedeschi: diffidenti, perennemente scocciati,sempre pronti a dispensare occhiate di disappunto verso tutto ciò che non li aggrada senza chiedere mai spiegazioni. Se ne stanno seduti ai tavoli dei nostri bar e ristoranti a tracannare birra con aria imbambolata, dando l'impressione di chiedersi, sotto quei capelli gialli come stoppa, cosa mai siano venuti a fare in Italia. Di tanto in tanto farfugliano qualcosa nel loro incomprensibile idioma tra una sorsata e l'altra dell'immancabile birrone da 66cl. Mangiano tutto il santo giorno facendo miscugli osceni di cibo e bevande. A quella che per noi è l'ora di cena, ha inizio la loro bevutona serale con l'ennesimo fiume di birra. Niente lezioni di civiltà, prego.

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  • Giovannipa

    02 Maggio 2013 - 12:12

    La Merkel ed i suoi ministri rappresentano la nuova razza ariana L'Italia la Spagna,La Francia, Il Portogallo, La grecia I loto Campi di sterminio. Non dimentichiamoci i patti fatti da Hitler con quelle nazioni poi invase dalla germania

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