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Sisma in Emilia

Terremotati e mazziati, le assicurazioni fregano i cittadini sulle polizze

Impossibile allargare i contratti alle calamità naturali

Terremotati e mazziati, le assicurazioni fregano i cittadini sulle polizze

Nel loro carnet ufficialmente è ancora in bella mostra ovunque, ma per gli abitanti di molte zone di Italia è diventato quasi impossibile in queste ore chiedere alle grandi compagnie assicurative un’estensione a terremoti ed alluvioni della propria polizza sulla abitazione. Il sisma continuo dell’Emilia e le notizie sulla quasi nulla capacità di intervento finanziario dello Stato hanno scatenato in quelle zone come in molte altre a rischio sismico una ressa ai centralini delle grandi assicurazioni, da Generali ad Axa, da Fondiaria Sai ai Lloyd’s, da Ina-Assitalia alla Toro. Quasi ovunque quando si tenta di avere un preventivo on line o al telefono ci si trova di fronte a un sistema bloccato. Non è per il sovraffollamento, ma in molti casi una scelta delle compagnie che vorrebbero aspettare sulla vicenda maggiore chiarezza normativa e anche qualche informazione da parte dei tecnici.

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  • ortensia

    08 Giugno 2012 - 09:09

    La Florida e' minacciata da giugno a novembre dagli uragani e sempre dai sink holes e dai tornados.Normalmente le compagnie assicurative coprono anche questi rischi ma, se non se la sentono, interviene una assicurazione dello Stato, a pagamento naturalmente, ma la copertura comunque c'e. Qui in Italia la maggioranza delle case non sono antisismiche. Cosa dobbiamo fare? Ci danno qualche dritta lassu' al governo tra un party e l'altro? Se ci colpisce un terremoto cosa facciamo, rimaniamo in tenda col Koolo per aria in attesa dei maccheroni della protezione civile? Oppure Errani ci trasloca in un'altra casa non antisismica in attesa del prossimo terremoto? Chi" adda' veni'" qui in Italia per rimettere le cose a posto? Di cialtroni ne abbiamo gia' abbastanza.

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  • mickey mouse

    07 Giugno 2012 - 21:09

    Non credo proprio che le assicurazioni, stipulino contratti per calamità naturali, prenderebbero troppo poco e spenderebbero poi molto, visto i criteri di costruzioni degli stabili divelti o inagibili.

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  • Argonauta

    07 Giugno 2012 - 14:02

    Già bafffino dalema promulgo nel merito delle assicurazioni da accedere quasi obbligatoriamente sulle Calamità naturali fino ad allora non coperte. Le assicurazioni inventate dai Loyd come scommessa e scommessa in effetti lo è. Una scommessa che per solito viene persa dal contraente a causa dell sua ignoranza e scarsa valenza contrattuale. Fraferra le compagnie possono eccome, se l'evento è coperto e specificato nel contratto. E' solo una questioe di Rischio e quantità del premio da pagare,

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  • musicka

    07 Giugno 2012 - 13:01

    Questo sara' un altro regalo, di monti, alla casta. Se la casa avra' subito danni non essendo antisismica non sara' risarcita cosi come non essendo waterproof se si allaga non sara' risarcita. Dopo banche, petrolieri ora e' la volta delle assicurazioni. A quando la ghigliottina a piazza del popolo??

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