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In tribuna

Monti non canta l'inno e ci porta rogna

Mario Monti

In tribuna a Kiev per la finalissima tra Italia e Spagna

Dopo gli applausi per i risultati ottenuti al vertice di Bruxelles, a Mario Monti vanno le critiche per l'infelice scelta di essere andato a Kiev per la finalissima di Euro 2012. Le critiche arrivano per due motivi. Il primo è mera scaramanzia, che è il sale del calcio: se il premier non aveva assistito ad alcuna delle precedenti partite, era meglio proseguire "nel solco della tradizione". Il secondo, invece, riguarda la sua coerenza: soltanto un mese fa Monti si fece portavoce della più imporbabile delle proposte, quella di fermare il calcio per due anni a causa dell'affaire scommesse.

Suona strano che l'uomo che voleva bucare il pallone, domenica sera, si sia recato a Kiev a supportare e rappresentare quella nazionale espressione dello stesso calcio che avrebbe voluto interrompere. Insomma, nonostante Libero - e molti altri - avessero chiesto al Prof un basso profilo, il premier ha voluto comunque andare a Kiev per mettere il cappello sulla vittoria degli azzurri. Il risultato? La sua è stata una presenza letale: doppo infortunio e quattro gol degli spagnoli. Ma il "processo" al presidente del Consiglio che di calcio non pare così appassionato non finisce qui. Ci sono delle immagini che hanno fatto il giro del mondo e sulle quali, probabilmente, dovrà qualche spiegazione. Prima della partita, durante gli inni nazionali, il Prof viene inquadrato mentre cerca di balbettarne qualche parola, per poi interrompersi, subito. Insomma, Monti non ha cantato l'inno di Mameli (non lo sa?) e ci ha anche portato sfiga.

Il premier, oggi, ha provato a smentire il suo mutismo, replicando che lui l'inno l'ha cantato: "Basta vedere le immagini...". Ma la tv lo tradisce

kiev, ucraina

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Commenti all'articolo

  • Renatino-DePedis

    03 Luglio 2012 - 10:10

    come ho provato a scrivere ieri e poi non pubblicato, Lusi fuori dalla galera erano mesi che minacciava di rivelare cose importanti e non lo ha fatto, in galera ha parlato ai magistrati e non ha prodotto prove. i soldi che ha rubato li ha investiti a suo nome e a nome della moglie. può essere che fosse un prestanome, ma se non lo dimostra ha poco da sbraitare. ma tu sei talmente arrogante da usare il plurale maiestatis? secondo, io ho scritto che per prescrivere psicofarmaci ci vuole uno psichiatra (che è un medico) e uno psicologo (se nn è medico) non può farlo. terzo, ma fammi tu la lescioncina sulla cirielli, e poi spiegami come mai si chiamava cirielli e poi, dato che il relatore si è ritirato, venne chiamata ex cirielli...

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  • ortensia

    03 Luglio 2012 - 09:09

    E' talmente imbalsamato che fa fatica ad aprire la bocca anche quando parla.Figuriamoci quando canta. Sembra la Serracchiani che quando la invitano ai dibattiti e comincia a boforchiare sibilando con la bocca a mezz'asta si cambia subito canale.

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  • sommesso49

    02 Luglio 2012 - 22:10

    Quello non canterebbe nemmeno dinanzi ai magistrati ed al plotone di esecuzione. E' il frutto della combine affari-politica-lobby. Ciò che gli italiani e i media dovrebbero combattere a spada tratta.

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  • cheope

    02 Luglio 2012 - 20:08

    Era inevitabile con Monti in tribuna non potevamo che perdere, e infatti ecco che ne prendiamo quattro. Ma stò menegramo dopo aver detto peste e corna del calcio non poteva restarsene a Roma o andare a Bruxelles con la Merkel?

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