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Sentenza della Cassazione

Condannato l'outing, è reato mettere in piazza la relazione omo

 

Fare outing e non badare all’anonimato non solo viola il diritto alla privacy ma offende anche la reputazione della persona con la quale si dice di avere una relazione. In sostanza, dire che una persona è gay, secondo i giudici, lede la reputazione. 

Lo ha stabilito la Cassazione che ha accolto il ricorso di un settantenne marchigiano, P. P., che   si era sentito diffamato da un articolo apparso su un giornale locale in cui si parava di una relazione che l’uomo avrebbe   intrattenuto con un dipendente del suo negozio e che gli sarebbe costato  l'addebito nella separazione.

Piazza Cavour ha accolto la tesi difensiva e ha evidenziato che   "il contenuto dell’articolo, riferendo una situazione di fatto riconducibile alle scelte di vita privata, non ha alcun rilievo   sociale con la conseguenza che l’articolo in questione potrebbe avere   violato ad un tempo la privacy della persona offesa e, attraverso tale  violazione, la reputazione dello stesso". Ora gli atti tornano al Tribunale di Ancona.

 

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Commenti all'articolo

  • Franco Giunta

    26 Luglio 2012 - 09:09

    Ma allora anche i magistrati sono indietro. Oggi essere gay è un vanto; il gay si vuol far vedere che è tale, e allora dove è il reato di chi lo dice???meriterebbe un elogio.

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  • haresh

    25 Luglio 2012 - 19:07

    ma dove sta il problema???no capito.....

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  • nik-nak

    25 Luglio 2012 - 14:02

    Sono perfettamente d'accordo con 19gig50. Quello che stupisce è che la SUPREMA corte dcassazione perda il suo tempo ad occuparsi di tali questioni. E poi dicono che per le cose serie non trovano il necessario tempo per eccesso di ricorsi.

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  • ingenuo39

    25 Luglio 2012 - 14:02

    Leggevo la scorsa settimana che il Comune di Milano chiedeva un "trattamento di uguaglianza"anche con i gay. Adesso chiedo: se un gay mi dice che sono solo eterosessuale, lo posso denunciare e il giudice mi da ragione? Si accettano risposte fantasiose, irreali, barzellette ecc. tanto siamo in Italia.

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