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Crisi

Romeno con sei figli e senza lavoro
si dà fuoco davanti al Tribunale

L'uomo aveva anche difficoltà di salute e problemi familiari

Durante le operazioni di soccorso del cinquantacinquenne è rimasto coinvolto anche un carabiniere che si è ferito alla mano 
Romeno con sei figli e senza lavoro
si dà fuoco davanti al Tribunale

Si è dato fuoco nella piazza davanti al Quirinale utilizzando del liquido infiammabile. Anche un carabiniere, intervenuto con una coperta per spegnere le fiamme, è rimasto lievemente ustionato a una mano. L’uomo che si è dato fuoco è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Sant'Eugenio mentre il carabiniere è stato medicato sul posto. Secondo quanto si è appreso il militare presta servizio presso i carabinieri della Presidenza della Repubblica.  A spingere l'uomo, un rumeno di 55 anni, al gesto estremo sarebbero stati  i problemi familiari: l’uomo sarebbe padre di sei figli ed ha gravi problemi economici. Avrebbe ustioni del III grado  sulle mani e sulle braccia e di II grado sul collo. 

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Commenti all'articolo

  • Marcello V

    20 Ottobre 2012 - 19:07

    Leggendo i commenti sopra riportati la frase scontata e ovvia che suscitano è "mi vergogno di essere italiano". Invece ritengo di affermare che gli italiani in grado di pensare e addirittura scrivere frasi di tale leggerezza ed ai confini del puro razzismo dovrebbero loro vergognarsi per rappresentare questo genere di italianità. Fate ben attenzione e riflettete voi commentatori dalla facile digitazione: anche molti italiani, per disperazione, hanno compiuto gesti estremi e non penso fossero pazzi; per questo dovete pensare bene prima di scrivere simili stupidaggini ed anche augurarvi di non trovarvi voi mai in condizione e stato d'animo d'essere costretti ad atti così disperati. Attenzione comunque, la legge del contrappasso, qualche volta, è una punizione che si verifica!

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  • Il_Presidente

    19 Ottobre 2012 - 11:11

    questi straccioni est europei o africani sono diventati bravissimi ad imbastire drammi,manfrine, recite, tentati suicidi... per avere tutto e subito dall'imbelle e buonista stato italiota. Adesso subito qualche solone si attiverà per regalare casa popolare, sussidi multipli, esenzioni fiscali, bollette pagate ecc ecc. E la cosa sarà imitata in varie forme da altri, per avere porte e portoni sempre spalancati nella bidonville italiota del mondo! Ricordo il caso di un islamico che minacciò il suicidio se non gli davano casa. Un istituto di suore si offrì per ospitare la famiglia in questione, ma i nobiluomini rifiutarono perchè mussulmani! E noi la facciamo pure ntrare 'sta feccia

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  • Il_Presidente

    19 Ottobre 2012 - 11:11

    hanno rotto ocn 'ste manfrine di povertà... sei figli poi è da folli al giorno d'oggi e in un Paese piegato da crisi e carovita come il nostro. Rimangano solo gli immigrati onesti,tranquilli, con casa e lavoro e che pagano tasse e servizi. Pochissimi praticamente,visto che la maggioranza si diletta a delinquere,sporcare, pretendere welfare a montagne con l'eterna manfrina della povertà. Non c'è più nulla da scroccare e non vedo perchè accollarci i morti di fame di altri paesi. Ognuno a casa propria, anche a pedate in culo se necessario o affondiamo.

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  • umberto2312

    19 Ottobre 2012 - 07:07

    Penso che avrebbe potuto farlo prima di mettere al mondo sei figli.

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