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Dopo la denuncia

Guardia di Finanza, le imprese: "Stato di polizia". E' caccia al maresciallo gola profonda

Guardia di Finanza, le imprese: "Stato di polizia". E' caccia al maresciallo gola profonda

L'autodenuncia del maresciallo della Guardia di Finanza sulle pagine di Libero ha scatenato la protesta e la rabbia degli imprenditori. "Quelle rivelazioni non stupiscono", spiega il presidente di Confapi Industria Paolo Galassi. Per Mario Pozza (Confartigianato Treviso) "non c'è libertà d'impresa", mentre Alberto Marchiori (politiche comunitarie di Confcommercio) parla di "vessazioni continue e regole incerte". Di fatto, è la denuncia di chi fa impresa, "l'Italia è uno Stato di polizia". L'ammissione del finanziere ("Incasso tangenti per lo Stato, quando arrivo l'imprenditore sa già che è spacciato, paga anche se ha ragione") obbliga anche il governo ad ammettere che la lotta all'illegalità ormai si è snaturata. "La riscossione va cambiata - è il commento del sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti - lo chiedono anche a Equitalia. Padoan supporti la mia riforma: più garanzie per i contribuenti". E intanto tra le Fiamme Gialle è scattata la caccia alla gola profonda. Il Comando generale della Gdf è in subbuglio, molti finanzieri contestano la confessioni ma per alcuni è "sintomo di un disagio vero".



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Commenti all'articolo

  • francescocos

    30 Aprile 2014 - 00:12

    Sono dei porci hanno e continuano a rovinare famiglie intere questi bastardi come la legge sui sequestri delle misure di prevenzione un altro imbroglio che sta facendo arricchire amm giudiziari tribunali e giudici la mafia oggi e l antimafia non cercano la verita ma bensi i denari i processii durano una vita quando potrebbero risolverli in poco tempo e giusto che si faccia ma con serieta e onesta

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  • milibe

    28 Aprile 2014 - 13:01

    no stato di polizia…………ma di merda per chi cerca di lavorare onestamente e paga le tasse, personalmente cerco di uscire da questa Italia che mi prosciuga e mi restituisce nulla, con profondo ripianto per la mia terra

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  • jack1

    28 Aprile 2014 - 05:05

    Non siamo in uno stato di polizia ma semplicemente in uno stato comunista..... Incredibile , c'è ancora gente che se gli dai del comunista ti chiede dove li vedi ..... I vari dementi manco si rendono conto che le dittature cominciano sempre dal fisco ..... Sparatevi feccia,, fareste davvero fare un salto tecnologico non da poco

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  • tomcatfbb364

    28 Aprile 2014 - 01:01

    se vogliono trovare i veri evasori,vadano a controllare tutti quei bei panfili che sono ancorati nei porti o darsene in tutti i porti italiani,altri che evasori trovano,invece di perdersi dietro uno scontrino fiscale di un caffè al bar,mettendo in condizioni a quel povero barista di fargli chiudere il bar,a parte il fatto sono io il primo se vado al bar a bere il caffè lo scontrino non me lo fac

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