Cerca

Il giornale-partito

La festa la fanno a Repubblica
Sciopero di cinque giorni

Mauro e De Benedetti si autocelebrano, arriva anche Monti. Ma la redazione è in rivolta per tagli e condizioni di lavoro
La festa la fanno a Repubblica
Sciopero di cinque giorni

 

Tutti felici i capi del "partito" Repubblica: alla loro autocelebrazione a Bologna ci sarà anche il premier Mario Monti, disponibile anche a farsi intervistare. Ma  a guastare i quattro giorni della "Repubblica delle Idee" (da oggi al 17 giugno) è arrivato il comitato di redazione che ha pronto un super sciopero di cinque giorni per protesta contro l'editore Carlo De Benedetti e il direttore Ezio Mauro. Ai redattori le idee in campo a Bologna interessano fino a un certo punto e, molto più prosaicamente, l'obiettivo è per tutti arrivare alla fine del mese. E i tagli pensati dai vertici li preoccupano non poco. L'idea di Mauro e De Benedetti sarebbe lasciare a casa 78 persone. All'interno della redazione starebbe già passando di mano in mano la bozza di un piano di riduzione del personale. E oggi l'azienda hanno sbattuto le porte in faccia al Cdr che chiedeva il mantenimento di alcuni impegni.

Nel comunicato, il  Cdr accusa l'azienda di non proporre alcun progetto di sviluppo, ma solo di continuare a operare tagli di spesa. La critica più pesante, a maggior ragione per un giornale che da sempre si proclama tanto attento ai disagi dei lavoratori, si riferisce all'utilizzo "improprio" di pensionati e collaboratori. Cioè alla lesione di quei "diritti dei lavoratori" che il "Partito Repubblica" sventola a ogni piè sospinto sulle sue pagine.

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Fiorella Colosi

    15 Giugno 2012 - 14:02

    Dopo la festa ci sarà il funerale. Parola di Cassandra

    Report

    Rispondi

  • Tina Ferrari

    15 Giugno 2012 - 13:01

    Chi a sentito la Camusso !!!!E il grande giornale "Repubblica" ??? Ma avete letto qualche articolo sul caso ???

    Report

    Rispondi

  • honhil

    15 Giugno 2012 - 09:09

    Niente di nuovo sotto il cielo debenedittiano. C’è, poi, da aggiungere che il «giacimento culturale», a cui Mauro si aggrappa, è l'espressione più geniale che Gianni De Michelis ha coniato e resta la più grande speranza delusa della sinistra tutta. Con molta probabilità diventerà anche la corda con la quale il fondatore, il direttore e l’editore di Repubblica s’impiccheranno.

    Report

    Rispondi

  • incredula

    15 Giugno 2012 - 00:12

    Perché tanto stupore sulla partecipazione di Monti alla festa di repubblica? Si sa da che parte sta.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog