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Diagnosi controversa

Cosa è la Pas, la malattia diagnosticata al piccolo Leonardo

La sindrome da alienazione genitoriale è una dinamica psicologica per la quale un bambino rifiuta di vedere uno dei genitori

Formulata dallo psichiata americano Richard Gardner, in Italia è contemplata nelle "Linee guida in tema di abuso sui minori" della “Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza"

La malattia diagnosticata al piccolo Leonardo, il bimbo prelevato dagli agenti in una scuola di Cittadella, è la sindrome da alienazione genitoriale (o PAS, dall'acronimo di Parental Alienation Syndrome): una controversa ed ipotetica dinamica psicologica disfunzionale che, secondo le teorie dello psichiatra statunitense Richard A. Gardner (morto suicida nel 2003 all'età di 72 anni), si attiverebbe in alcune situazioni di separazione e divorzio conflittuali non adeguatamente mediate. La PAS è oggetto di dibattito e ricerca, in ambito scientifico e giuridico, da quando è stata originariamente proposta da Gardner nel 1985; la sindrome non è infatti riconosciuta come un disturbo psicopatologico da parte della grande maggioranza della comunità scientifica e legale. Non è inclusa nell'attuale DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dell'Associazione Psichiatrica Americana). 

In Italia la Sindrome di Alienazione Genitoriale è contemplata nelle "Linee guida in tema di abuso sui minori" della “Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (S.I.N.P.I.A.)”, come forma di abuso psicologico. Un disturbo che insorge quasi esclusivamente nel contesto delle controversie per la custodia dei figli. In questo disturbo, un genitore (alienatore) attiva un programma di denigrazione contro l’altro genitore (genitore alienato). Tuttavia, questa non è una semplice questione di "lavaggio del cervello" o "programmazione", poiché il bambino fornisce il suo personale contributo alla campagna di denigrazione. È proprio questa combinazione di fattori che legittima una diagnosi di PAS. In presenza di reali abusi o trascuratezza, la diagnosi di PAS non è applicabile.

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    13 Ottobre 2012 - 17:05

    non esiste , ci sono migliaia di bambini di genitori separati viventi con la madre. ecco il problema . già i padri hanno il complesso della maternità mancata , quindi se il o la bimbo -bimba vive tranquillo con la madre e i nonni , per carità , io avvocato ed amico del magistrato , chiedo il suo intervento , e me lo porto , con la violenza , in galera . se non riesce a portarlo via si sente castrato , vero omuncolo ? hai la faccia di m di dire che il bambino dormiva sereno , ma vaffa , mai sentito che un bimbo infelice si addormenta per difendersi , e ha gli incubi . ma nella notte chi lo consola , l'infermiera ?cretino

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  • sergio53

    12 Ottobre 2012 - 13:01

    Il padre del piccolo e soprattutto lo psichiatra sono completamente fuori di melone!!

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  • gielle1

    12 Ottobre 2012 - 08:08

    In tutta questa vicenda,quello che sono riuscito a capire è che questo povero bambino sia vittima del benessere,benessere che permette al padre,avvocato,e alla madre,farmacista,di combattere una guerra tra di loro,lasciando in secondo piano le volonta', le angosce le paure di un povero ragazzo che si trova al centro di una situazione da lui sicuramente non voluta e che,giudici assistenti sociali e forza pubblica hanno reso ancora piu' triste e brutale.

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