Cerca

Prima prova

Maturità 2014, ecco le tracce: Quasimodo, Grande Guerra e Renzo Piano

Maturità 2014, ecco le tracce: Quasimodo, Grande Guerra e Renzo Piano

Addio notte prima degli esami, tanto cantata da Venditti, via alla prima prova della maturità in tutte le scuole superiori d'Italia, per i 500mila studenti. Per il tema letterario è stato scelto Salvatore Quasimodo, dalla raccolta Ed è subito sera, per quello storico Le differenze tra l'Europa del 1914 e quella attuale, e per quello di attualità una riflessione ispirato da Renzo Piano sulla Fragilità e alla bellezza dell'Italia, partendo da un articolo dello stesso architetto e senatore a vita, Il rammendo delle periferie. Per quanto riguarda i saggi, per l'ambito scientifico La fragilità del Paese e le tecnologie pervasive, per quello artistico-letterario Il tema del dono nell'arte, per l'ambito storico La violenza e la non violenza nel '900, Le nuove responsabilità sotto il profilo socio-economico, La tecnologia pervasiva per quello scientifico. Questi gli argomenti delle quattro tracce per il così detto tema-saggio, o articolo di giornale.

Lo svolgimento delle tracce - Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha comunicato in diretta tv la password per "decriptare" le tracce e alle 8,30 erano già online. Sulla traccia di Quasimodo, ai ragazzi è stato chiesto di analizzare i versi Ride la gazza nera sugli aranci. Nella lirica la Sicilia - si legge ancora nella traccia - si fonde con quella dell'infanzia e della comunione con la natura, in contrasto con il dolore presente della vita. Le tematiche della fanciullezza, della memoria e della comunione con la natura si fondono nei versi, accentuate da sapienti scelte stilistiche. Per il tema storico, nel centesimo anniversario della prima guerra mondiale, gli studenti sono chiamati a riflettere su com’è cambiata la situazione del Vecchio continente in un secolo. Sul saggio sulla violenza gli spunti partono dai passi di George L. Mosse, Walter Benjamin, Hannah Arendt, Mohandas K. Gandhi e il famoso discorso di Martin Luther King "I have a dream...". Per la traccia sulla tecnologia c’erano, invece, i testi di Fabio Chiusi (su l’Espresso), Massimo Gaggi (sul Corriere della Sera), Dianora Bardi (su Il Sole 24 Ore) e Umberto Galimberti. Lo spunto per il tema di ordine generale è stato invece tratto da un intervento firmato da Renzo Piano sull'inserto Domenica del Sole 24 Ore del 26 gennaio scorso. 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    19 Giugno 2014 - 09:09

    Ma si parla sempre e solo di scrittori di origine meridionale. Poi ci dicono che amano l'Italia? Quale?? Quella di una sola parte? Inoltre Renzo Piano oltre che essere un architetto è un famoso massone, perché lo si prende come esempio? Si vuol far passare questo tipo di cultura?

    Report

    Rispondi

  • Nico Carlucci

    18 Giugno 2014 - 18:06

    Ma quale Grande guerra? La traccia era sull'Unione europea. Oramai, vengono tradite le programmazioni e i programmi ministeriali per motivi di pura propaganda pro-euro

    Report

    Rispondi

  • capitanAngelik

    18 Giugno 2014 - 18:06

    Nel 1983 ho fatto il tema in 1 ora, poi il compito di macchine (Nautico) e 2 orali da universita', ho preso 60/60 ma la Marina non mi ha preso per il colesterolo.La scuola serve come cultura personale, ma non per entrare nel mondo del lavoro dove la preparazione nei concorsi pubblici conta meno di zero. I ragazzi di oggi imparano a scioperare ma pensano che la corte dell'Aja sia un raduno di polli

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    18 Giugno 2014 - 15:03

    Con tutto il rispetto per Quasimodo, una volta gli studenti dovevano sapere Dante, Petrarca,Manzoni, Foscolo, Carducci, Pascoli, Alfieri,et. Non parliamo poi di Renzo Piano: chi era costui? La scuola italiana è caduta sempre più in basso. La ministra Giannini e i suoi collaboratori dovrebbero andare a nascondersi.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog