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Chiesa e 'ndrangheta

L'omelia del parroco contro il giornalista del Fatto: "Prendetelo a schiaffi"

L'omelia del parroco contro il giornalista del Fatto: "Prendetelo a schiaffi"

Un'omelia che non ti aspetti quella pronunciata dal parroco di Oppido Mamertina (Reggio Calabria). Dal pulpito della chiesta della Madonna delle Grazie don Benedetto Rustico ha rivolto un appello ai suoi fedeli che lascia basiti: “Vi invito a prendere a schiaffi il giornalista che è in fondo alla chiesa”. Il giornalista in questione era Lucio Musolino del Fatto quotidiano inviato a Oppido Mamertina dopo che Il Quotidiano della Calabria aveva riportato la vicenda dell’inchino della statua della Madonna delle Grazie davanti alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti per omaggiarlo durante la processione. Processione abbandonata dal maresciallo dei carabinieri Andrea Marino alla vista dell’accaduto e che ha riferito la vicenda ai suoi superiori dopo aver effettuato le indentificazioni degli autori del gesto. 

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  • antcarboni

    08 Luglio 2014 - 09:09

    Penso che certi "Servi del Signore" dovrebbero chiarirsi di quale signore siano servitori. Il Creatore del mondo o il mafioso del paese. I signori Vescovi non hanno nulla da dire? Comunque vorrei concedergli un'altra possibilità: se si chiama don Abbondio se ne vada dalla Calabria.

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  • Gios78

    08 Luglio 2014 - 00:12

    Queste cose succedono. In Calabria. E in meridione in generale. E solo lì. In nessun paese occidentale un prete rende omaggio a un boss della criminalità organizzata. In nessun paese occidentale la gente del posto accetta una cosa simile, nemmeno un invito a schiaffeggiare qualcuno durante la messa. La gente normale protesta per queste cose. Lì invece vi incazzate con chi protesta al posto vostro.

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  • thorglobal

    07 Luglio 2014 - 22:10

    Negli U.S.A. questo boss da tempo sarebbe stato giustiziato,ma siamo in Italia dove le condanne sono alla rovescia.Siamo sulla bocca di tutti.

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  • pvita85

    07 Luglio 2014 - 20:08

    Che amarezza nel leggere certi commenti. Vorrei sapere chi li approva. In calabria questo succede... Ahimè... Ma da qui a dire che siamo il cancro dell' Italia no!

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