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Italiani tartassati

Tassa pure sulle badanti:
licenziarle costerà
fino a 1.450 euro in più

Tassa pure sulle badanti:
licenziarle costerà
fino a 1.450 euro in più

 

L'onda lunga della riforma del mercato del Lavoro, voluta dal governo Monti e firmata da Elsa Fornero, tocca anche le badanti e le colf. O meglio, le famiglie che si avvalgono dell'aiuto di una collaboratrice domestica per pulire la casa, accudire un anziano, curare i figli piccoli. Già prima, per chi era in regola, si trattava di un aggravio economico non indifferente, anche perchè alla collaboratrice o al collaboratore andava corrisposto il Tfr: che a seconda della durata del rapporto di lavoro poteva andare da alcune centinaia a diverse migliaia di euro. Con la riforma Monti-Fornero, questo aggravio si aggraverà ulteriormente: infatti, il provvedimento prevede un "contributo di licenziamento" che può arrivare fino a 1.450 euro che è dovuto anche in caso di cessazione del rapporto per "giusta causa". Soldi che andranno a finanziare l'Aspi e la mini-Aspi, cioè le due assicurazioni sociali per l'impiego che dal 1 gennaio 2013 hanno sostituito l'indennità di disoccupazione. 

La somma si calcola considerando 483,50 euro per ogni anno di anzianità lavorativa e in ogni caso non si possono conteggiare più di tre anni.  Il calcolo è lo stesso sia che la colf o tata o badante lavori 24 ore al giorno, sia che lavori un paio d'ore alla settimana. ad oggi, secondo i dati di Assodatacolf, il 63% dei contratti finisce con il licenziamento: nelle casse dello stato è previsto l'ingresso di una bella sommetta. E il timore, più che giustificato, è che anche questa misura (come altre adottate dal governo tecnico) finisca per incentivare i rapporti di lavoro in nero.

 

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Commenti all'articolo

  • francori2012

    12 Marzo 2015 - 19:07

    Politici dementi e parassiti,la volete smettere di regare i nostri soldi a destra e manca,giacchè anche i Vostri li sborsiamo noi? Mio cugino,per pagare la badante,(la mamma è morta a cento anni) s'è svenato, e Voi che fate? Caricate sul "Fardello "altri 1450 Euro. Tutti soldi che vanno all'estero,o Coglioni! Francori2012

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  • osicran2

    28 Gennaio 2013 - 15:03

    Veramente mi sarei aspettato qualche commento più costruttivo! Il vero problema non sono le badanti che, nel bene e nel male, lavorano e sono sicuro che non si tratta di un lavoro facile, ma la legislazione in materia e, soprattutto la fiscalità. Si fanno in giro una miriade di lavori in nero a causa dell'imposizione esosa fiscale; il risultato è che nelle casse dell'Erario non entra nemmeno un centesimo di euro. Si dovrebbe studiare un sistema per cui con una piccola aliquota, ad es. un 10% dell'ammontare del compenso, sia versato con ad. es. delle marche da bollo che, a sua volta, il lavoratore può decidere se versare o non versare nel proprio fondo pensione contributivo. Il vantaggio sarebbe duplice:1)nel primo caso, ci sarebbero maggiori contributi per il lavoratore al proprio fondo pensione.2)nel secondo caso, ci sarebbe un duplice vantaggio: a)il controvalore delle marche resterebbe all'Erario;b)l'ag.delle Entrate potrebbe rilevare il reddito percepito dal lavoratore e tassarlo.

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  • Il_Presidente

    27 Gennaio 2013 - 21:09

    gente spesso imprerparata, rozza, maleducata se non truffatrice. Parlo delle tanto osannate e coccolate badanti rovina-famiglie straniere, gentaccia venuta dai peggiori paesi per scroccare tutto lo scroccabile e portare truffe,degrado,miseria e distruggere l'armonia familiare. Controllare se sono in regola, punire gli sfruttatori,ma anche rispedire a calci e celermente (e quì bisognerebbe legiferare in merito) le nobildonne nei loro paesacci.

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  • rufolo

    27 Gennaio 2013 - 11:11

    Perchè la finanza non verifica tutte queste pseudo badanti se sono in regola con il fisco? Scommetto che i 3/4 di queste sono in nero per cui con questa legge oltre a dar loro lo stipendio bisognerà dare pure l'indennità di fine rapporto! Che schifo d'italia, stiamo sprofondando sempre più, con tutti i disoccupati che ci sono.......

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