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Presente nero

Ricerca inglese: gli italiani pessimisti d'Europa

Ricerca inglese: gli italiani pessimisti d'Europa

"Giorno dopo giorno"; "Il futuro inizia adesso"; "Cambia l'Italia". Sono solo alcuni degli slogan lanciati nell'ultimo anni dal premier Matteo Renzi sull'onda del "Yes we can" sul quale Obama costruì la sua fortuna politica negli Usa. Pare però che questi messaggi improntati a un ottimismo che non trova riscontri negli stessi risultati del governo Renzi, non abbiano affatto attecchito. E che gli italiani, da sempre popolo improntato all'entusiasmo e alla fiducia nel futuro, siano dei pessimisti senza speranza che vedono il futuro a dir poco nero. Almeno stando a quanto rivela una indagine condotta da Ipsos Mori, istituto di ricerca britannico, su 14 Paesi europei, in ciascuno dei quali è stato intervistato un campione di circa mille persone.

La ricerca rivela che dei 14 paesi (tra i quali ci sono Gran Bretagna, Australia, Usa, Svezia, Canada, Francia, Spagna, Belgio, Giappone, Corea del Sud, Ungheria e Germania e Polonia) l'Italia è quello più "ignorante", nel senso che ignora le reali dimensioni di alcuni fenomeni globali ma anche interni ai suoi confini. Non bastasse, vive nella convinzione che tutto vada drammaticamente peggio della realtà. Cioè, gli italiani, in questa fase storica, sono gufi per natura, alla faccia del presidente del Consiglio.

Quattro sono gli indicatori rispetto ai quali siamo maggiormente pessimisti. Uno è l'immigrazione: il nostro paese crede che il 30% della popolazione sia costituita da immigrati, mentre il dato reale è 7%. Pensiamo anche che i musulmani siano il 20%, mentre sono appena 4%; che il 48 % della popolazione (cioè quasi la metà del totale) sia fatto di over 65, che sono in realtà il 21%. E che i disoccupati siano il 49%, mentre sono il 12%. 

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Commenti all'articolo

  • enrico1857

    31 Ottobre 2014 - 01:01

    renzi deve andare a casa, deve incominciare a lavorare, partendo dalla mansione di operaio poi può darsi che qualcosa incominci ha capire.

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  • seve

    30 Ottobre 2014 - 10:10

    Se Renzi si facesse spiegare dalla Guidi il perché molte aziende chiudono o delocalizzano ,forse riuscirebbe a capire qualcosa che veramente ci vuole per l'Italia .Poi nella manfrina tragica Europea ci mancava veramente la faccia da ss di Kathainen adesso il 4° Raich è completo.

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  • linhof

    30 Ottobre 2014 - 09:09

    Gli italiani sono da sempre alla ricerca dell'uomo della provvidenza, quello che fa tutto e per questo che ci cucchiamo questo massone, da sempre legato alla politica, il padre fu preso con le meni nello scandalo Telecom Serbia ma ovviamente sugli scandali di sinistra non si fa mai chiarezza. E' come di pietro, si fa solo i ca@@i suoi, gli italiani ci impiegheranno 25 anni per capire chi è.

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  • Garrotato

    30 Ottobre 2014 - 09:09

    Un amico ormai stabilmente residente in Brasile, commentando le due situazioni politiche, mi ha detto: "Corruzione e politica sporca sono diffuse in Brasile, che è messo male ma sta lentamente migliorando. L'Italia era messa benissimo, adesso è messa male e sta rapidamente affondando del tutto...". Credo che, ad onta dei proclami del pinocchietto premier, l'analisi non si possa che condividere.

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