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Giustizia malata

Lo dice anche il capo della polizia
"I magistrati sono dei cialtroni"

Manganelli al telefono col prefetto Izzo: "Vergognoso che le notizie sui processi vengano passate ai giornali per fare clamore"

Lo dice anche il capo della polizia
"I magistrati sono dei cialtroni"

"E' una cosa indegna". Veramente mi disgusta il fatto che io debba leggere sul giornale, momento per momento, 'stanno per chiamare la dottoressa Tizio, la stanno chiamando...l'hanno interrogato...la posizione si aggrava'". E ancora: "Perchè se no qua diamo per scontato che tutto viene raccontato dai giornali, che si fa il clamore mediatico, che si va a massacrare la gente prima ancora di trovare un elemento di colpevolezzza". E poi ancora: "A me pare molto più grave il fatto che un cialtrone di magistrato dia indebitamente la notizia in violazione di legge...". Chi parla potrebbe essere Silvio Berlusconi, che tante volte si è lamentato di come le notizie escano dai tribunali prima sui giornali che ai diretti interessati. E invece, quelle che riporta il Corriere della Sera, sono parole pronunciate nel giugno 2010 nientemeno che del capo della polizia Antonio Manganelli, al telefono col prefetto Nicola Izzo, ex vicario della polizia. Si lamenta, Manganelli, della fuga di notizie a proposito del caso degli appalti per il centro elettronico e per gli altri interventi previsti dal patto per la sicurezza, indagine condotta dalla procura di Napoli e che portò a una serie di provvedimenti tra cui l'arresto del prefetto Nicola Fioriolii e l'interdizione dai pubblici uffici per i prefetti Nicola Izzo e Giovanna Iurato.

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Commenti all'articolo

  • silvano45

    11 Luglio 2014 - 18:06

    solo in uno stato del 5 mondo o nei paesi totalitari esiste la pratica che nella giustizia italiana(una delle peggiori dell'europa) è diventata consuetudine della carcerazione preventiva e della sistematica fughe di notizie delle indagini,tutto questo contraendo i dettami della costituzione. Ma quando molti giudici si sostituiscono persino a Dio queste cose succedono.

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  • mina2612

    11 Luglio 2014 - 11:11

    E' dal tempo di Mani Pulite che il cittadino comune si era accorto della cialtroneria dei magistrati e l'emblema era stato Antonio Di Pietro con le sue indagini faziose e limitate ai 'nemici': ma il popolo bue lo acclamava, era contento che i grandi partiti, ad esclusione del Pci, fossero stati annientati e l'unico che ebbe il coraggio di parlare sappiamo che fine ha fatto! Povera Italia!

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  • capitanuncino

    11 Luglio 2014 - 10:10

    Mi pare che abbia ragione.Come dargli torto?

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  • aresfin

    aresfin

    29 Gennaio 2013 - 18:06

    Noi, persone normali e per bene, lo sapevamo già da tempo come sono certi magistrati. Arroganti, superbi, vanitosi e sempre impuniti. Non avevamo bisogno che ce lo dicesse Manganelli, purtroppo.

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