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Regione Veneto, crocifisso nell'aula del Consiglio. Il Pd contrario: "È un luogo laico"

Regione Veneto, crocifisso nell'aula del Consiglio. Il Pd contrario:

Il crocifisso esposto nella sala del Consiglio regionale del Veneto non va giù al Pd. La proposta è di Sergio Barlato, consigliere di Fratelli d'Italia, e ha raccolto il consenso di Stefano Casali, eletto nella Lista Tosi e passato da poco al progetto lanciato dall'ex Ncd Gaetano Quagliariello, della Lega Nord e del presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti. "Stiamo cercando il crocifisso adatto, abbiamo chiesto alle Gallerie dell'Accademia e alla Basilica di San Marco e ad altri enti di verificare se hanno qualcosa disponibile nei loro depositi", spiega lo stesso Ciambetti al Gazzettino. Fuori dal coro solo gli esponenti del Partito democratico: "Io dissento - si espone Piero Ruzzante -. È una scelta sbagliata e illogica: l'aula consiliare è un luogo laico. Nessun simbolo, non solo il crocifisso, dovrebbe essere esposto perché deve essere l’aula di tutti. E poi - aggiunge Ruzzante - più che giocare con i simboli bisognerebbe chiedersi cosa rappresentano. Dietro al crocifisso ci sono messaggi come aiutare i carcerati o dare una mano agli stranieri: li condividono quelli che vogliono l'esposizione del simbolo della cristianità?". Polemico anche il compagno di partito Stefano Fracasso: "Io non ho nulla in contrario all'esposizione del crocifisso, ma mi infastidisce e mi insospettisce questo improvviso interesse della politica per la religione. Tra l'altro si sta scoprendo l'acqua calda: il simbolo del Veneto è San Marco. San Marco l'Evangelista".

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  • buonavolonta

    31 Gennaio 2016 - 11:11

    san marco evangelista era santo grazie a Cristo

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  • wall

    04 Dicembre 2015 - 12:12

    Fanno più danno i governanti PD e Atei nelle scuole,che i religiosi islamici!Alla richiesta degli islamici,di avere un luogo di preghiera,sarà bene ricordargli,che nella loro terra di sabbia e solo sabbia,è vietato costruire delle chiese cristiane.Ne consegue che sul territorio italiano,non possiono costruire moschee,in quanto non ci troviamo in arabia!!

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  • Angelalbert

    04 Dicembre 2015 - 12:12

    Il crocifisso puo' rappresentare un simbolo ma inserirlo in un'aula consigliare non è particolarmente importante. Ognuno pensa e crede in ciò che preferisce per ora e fino a ché, grazie alla feccia comunistarda governativa attuale, quella islamica non invaderà totalmente l'Italia. Allora dovremo pensare, credere e obbedire a quello che vogliono loro, pena la violenza totale.

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  • wall

    04 Dicembre 2015 - 12:12

    IL contrario del contrario!! I religiosi islamici chiedono di costruire per loro più moschee...I presidi e insegnanti e atei; chiedono di togliere,invece simboli cristiani. A tutti i contrari,perchè non andate a pregare nelle moschee in altri luoghi,fuori dal territorio italiano, visto che nel loro, le chiese non possono essere costruite!! Tenetevi le vostre scarpe,dentro casa vostra.

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