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Il commento

Selvaggia Lucarelli: "Barilla e i gay? E' solo il meno furbo. Gli altri stanno zitti"

"Niente gay? Non ne vedo neppure negli altri spot. Io non boicotto la pasta e guarderò quelle pubblicità, anche se non mi ci riconosco..."

Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli

Boicottare Barilla è ipocrito. A commentare il caso mediatico scoppiato a La Zanzara di Radio24, a seguito delle affermazioni di Guido Barilla sull'assenza degli omosessuali negli spot pubblicitari del noto marchio, c'ha pensato anche Selvaggia Lucarelli, che ha deciso di spezzare una lancia a favore dell'imprenditore così tanto criticato. "Tutte le aziende decidono cosa e come comunicare il loro target, la comunicazione. Quella di Barilla è sempre stata tradizionale", ha sottolineato la penna di Libero sulla sua pagina Facebook. "Quello che ha detto è stato strumentalizzato. Ha detto di essere d'accordo con i matrimoni gay ma che uno spot Barilla con due gay non lo farebbe". Perché, a detta del presidente della multinazionale, nelle sue pubblicità ha sempre visto l'immagine di una famiglia "tradizionale". E, tenendo conto delle campagne pubblicitarie di altri noti marchi italiani, Selvaggia non sembra biasimarlo più di tanto: "Anche gli altri non fanno spot con famiglie omosessuali, non vedo mamma e mamma che cambiano pannolini o due uomini che si regalano i Baci. Semplicemente, sono più furbi di Guido Barilla e stanno zitti. La sua colpa è stata quella di dirlo e di dirlo usando espressioni infelici. Barilla ha fatto l'errore madornale di spiegare le logiche della comunicazione, che sono quasi sempre ciniche, volgari o semplicemente vecchie e che proprio per questo le aziende tengono per sé". E per la Lucarelli l'imprenditore meneghino non è poi così omofobo. Perché, in fondo, negli spot non ci sono neanche "le mamme single", che la pasta la mangiano lo stesso: "Mi preoccuperei se Guido Barilla non assumesse lavoratori gay nella sua azienda, mentre immagino che ce ne siano molti e immagino pure che l’idea del boicottaggio non li entusiasmi per niente. Io continuerò a comprare la pasta Barilla, se capita, e vi dirò di più: continuerò a guardare i loro spot con famiglie in cui non mi riconosco perché non vedo gay ma non vedo manco donne single che cenano con i figli. Ma chissenefrega".

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Commenti all'articolo

  • dadorso65

    07 Ottobre 2013 - 14:02

    Vogliono a tutti i costi far passare i Gay come persone normali...ma vi rendete conto che è a causa un errore geneticache vanno contro natura, quindi a meno che uno non lo sia per sua scelta e allora è un "vizioso", gli altri sono malati. Altrimenti provocariamente parlando, possiamo dire che sono normali anche i Pedofili ??

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  • mab

    05 Ottobre 2013 - 18:06

    Non ha offeso nessuno, ha detto che non farà mai pubblicità con famiglia gay. E allora? Sarà libero di fare quello che cazzo vuole? Si sono offesi? Vadano pure a.....

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  • aldogam

    30 Settembre 2013 - 12:12

    Le starnazzate irose dei "benpensanti", come sempre di sinistra, per le più che legittime ed equilibrate dichiarazion di Barilla, dimostrano quanto Putin abbia ragione quando afferma, più o meno, che Se Berlusconi fosse stato gay nessuno l'avrebbe perseguitato. Io aggiungo, a ragion veduta, che oggi sarebbe al posto di Napolitano.

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  • ovittac

    27 Settembre 2013 - 18:06

    No. Non è il meno furbo. E' il più sincero. Fra un furbo e un sincero, io preferisco il secondo.

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