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Finti poveri

Risultavano indigenti,
ma quei rom erano ricchi.
Sequestrati 2 milioni di euro

Usufruivano di alloggio ed utenze gratuite dal Comune di Roma, ma la finanza ha trovato nelle case di 20 nomadi soldi, titoli di stato e gioielli

Risultavano indigenti,
ma quei rom erano ricchi. 
Sequestrati 2 milioni di euro

E’ un vero e proprio tesoro da oltre 2 milioni di euro - fra denaro, titoli di credito, monili, collane e gioielli d’oro - quello sequestrato dai finanzieri del Comando provinciale di Roma a 20 rom residenti nei vari campi nomadi autorizzati della città. Questi ultimi ufficialmente risultavano indigenti tant'è che fruivano di alloggio ed utenze domestiche (acqua, elettricità e gas) gratuiti a carico di Roma Capitale oltrechè dell’esenzione dalla tassa sui rifiuti. Un patrimonio, quello scoperto dalle Fiamme gialle, "sproporzionato e non giustificato dai redditi dei rom che, invece, annoverano numerosi precedenti per gravi reati quali furto, ricettazione, rapina, porto e detenzione abusiva di armi, falsificazione di monete e false identità". 

Dalle indagini del Nucleo di polizia tributaria di Roma, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della locale procura della Repubblica, è emerso che alcuni soggetti avevano la disponibilità di ingenti somme su conti correnti e libretti di deposito, nonchè di azioni ed obbligazioni oltre che di gioielli custoditi in cassette di sicurezza. Ora questi "truffatori di denaro pubblico", sulla carta "nullatenenti", dovranno fare i conti con la giustizia, il fisco e Roma Capitale. Gli elementi raccolti dalla Finanza hanno infatti permesso alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Roma di emettere 20 provvedimenti di confisca dei beni già sottoposti a sequestro, "sulla base - spiegano gli investigatori - della manifesta sproporzione fra il patrimonio posseduto ed i redditi dichiarati al fisco, nonchè della conclamata pericolosità sociale dei proprietari, trattandosi di pregiudicati resisi responsabili, negli anni, di numerosi episodi criminosi". La Polizia municipale ha attivato le procedure tese a sanzionare "l'illecita percezione di pubbliche sovvenzioni".

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    21 Gennaio 2014 - 12:12

    è c'è ancora chi continua a difendere (vedi a sinistra)questi sporcaccioni delinquenti e parassiti.

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  • larussa

    20 Gennaio 2014 - 22:10

    e pertanto L'Europa deve risolvere.La quasi totalità dei Rom vive alle spalle degli altri.Per loro non esiste il lavoro;vogliono vivere o rubando o chiedendo l'elemosina,sfruttando a tal riguardo i bambini o i mutilati per suscitare la compassione.Siccome essi si trovano in tutte la nazioni europee e si comportano allo stesso modo,cioè non lavorano, è bene che si prendano provvedimenti a livello europeo.

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  • alvit

    20 Gennaio 2014 - 18:06

    controllate anche coloro che si occupano di questa marmaglia, come il topo di ostiamo bene, il quale vive con i proventi di questa gente e di tutti gli assistenti sociali e le onlus che continuano a rompere i zebedei con le richieste di oboli e carità per questa gente. Non pensate che sarebbe ora di smetterla con questa gente? Fora di ball!!!

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  • corindia

    20 Gennaio 2014 - 18:06

    Da quando ho l'uso della ragione questa etnia mi e' sempre stata insopportabile perche' vive nella finzione della miseria a danno di chi veramente non ha niente e conosce solamente lo sfruttamento dei minori, il furto continuato di qualsiasi bene commerciabile e si circonda di sporcizia sia dove vive che sulla stessa persona: talvolta mi son sentita rivoltare lo stomaco quando e' capitato di doverne incontrare una...Ed e' assurdo che ci sia ancora qualcuno che allunga soldi a questi sfruttatori, che dovrebbero essere rispediti nella loro provenienza il piu' presto possibile...

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