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Gli studenti devono conoscere il nucleare

Il ministro Gelmini inserisce l'energia nel nuovo Programma Nazionale di Ricerca

Gli studenti devono conoscere il nucleare
Far conoscere agli studenti il nucleare. È questa l’ultima proprosta per la scuola del ministro per l’Istruzione, Mariastella Gelmini: fornire gli strumenti e le informazioni di base per conoscere la fonte di energia. Intervenendo alla conferenza stampa sulla ricerca applicata ai beni culturali in Europa, la Gelmini  indica il nucleare, insieme all’alimentazione, come priorità del prossimo Programma Nazionale della Ricerca.

Sono quindi allo studio strategie per diffondere informazioni e conoscenze su questa fonte di energia. Sono in corso contatti «con il ministero della Salute, con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e con altri enti competenti per offrire al Paese conoscenze approfondite su un tema propedeutico a scelte politiche. È importante avviare un tavolo operativo che riunisca diversi ministeri per fare un'opera di corretta informazione sui rischi, veramente limitati, di questa fonte di energia».

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  • imahfu

    04 Ottobre 2010 - 18:06

    Una centrale costa da 5 a 8 miliardi. Una non serve. Ce ne vogliono una ventina per un 25 per cento di energia elettrica (non tutta l'energia, solo quella elettrica). Totale : 200 miliardi ovvero 400 mila miliardi delle vecchie lire. Fallimento assicurato; e l'energia ci servirebbe per autoeliminarci con sedia, elettrica (ovviamente a corrente elettro-nucleare). Ma non basta: le scorie (l'Italia é tutta a rischio sismico); le spese per l'abbattimento della radioattività (in Francia che apprezza i nostri euro) a La Hague. I mezzi per il trasporto e la restituzione e se una centrale é desueta non si sa come chiuderla; quindi tecnici di alto bordo da pagare fino a che non si saprà come fare. Pazzie da gente che ignora. Si studi, coimunquwe la tecnica in attesa di centrali sicure e pulite.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    27 Febbraio 2010 - 11:11

    I l grande filosofo Socrate spesso diceva di essere un grandissimo ignorante perchè, difronte allo scibile universale si accorse che per quanto cercasse di studiare tutte le cose, sia il tempo umano che la propria intelligenza,non glie lo permettevano. distinti saluti

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  • LARCO

    26 Febbraio 2010 - 14:02

    Se ci appoggiamo al nucleare, di cui sappiamo la limitatezza dei giacimenti e i lunghi tempi prima di aver prodotto il primo kW di energia, è perchè siamo obbligati dalla mancanza di una fonte alternativa al petrolio. Degli OGM abbiamo una paura folle senza prove degli effetti sulla salute, ma il nucleare invece lo vogliamo, alla faccia dei provati disastri del passato. Confido nello studio perchè genera conoscenza e prepara le menti. Certo che se avessimo studiato ed investito di più nella ricerca sulle energie rinnovabili avremmo oggi una fonte pulita e sicura. In pochi sanno che, finito il petrolio, le microalghe saranno l'unica fonte rinnovabile sostenibile in grado di sostituirlo. Ma occorre finanziare la ricerca per arrivare all'appuntamento in tempo. COn i risultati della ricerca verranno scritti i testi su cui tutti noi domani potremo studiare, come viene proposto oggi dal Ministro per il nucleare.

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  • antari

    26 Febbraio 2010 - 10:10

    Gli studenti, anzi le studentesse, devono pensare a curare il proprio corpo e ad apparire bene! Cosi' fanno un bel calendario per Max e poi diventano Ministre ;)

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