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Eu-Osha, al via campagna per ambienti di lavoro sani e sicuri

Eu-Osha, al via campagna per ambienti di lavoro sani e sicuri

Bruxelles, 26 apr. (Labitalia) - Al via la nuova campagna europea Ambienti di lavoro sani e sicuri per il biennio 2016-2017 '#EUhealthyworkplaces ad ogni età', lanciata da Eu-Osha. Una campagna destinata all’attenzione di imprese pubbliche e private, per la promozione e la realizzazione di un lavoro sostenibile in tutte le fasi della vita lavorativa e un invecchiamento sano. Quattro saranno i grandi obiettivi perseguiti: promuovere il lavoro sostenibile; evidenziare l’importanza della prevenzione dei rischi; fornire strumenti a datori di lavoro e lavoratori per la gestione della sicurezza sul lavoro; informare e scambiare buone pratiche.

“Focalizzando l’attenzione -ha spiegato Christa Sedlatschek, direttrice Eu-Osha- su una modalità di lavoro sostenibile durante tutta la vita lavorativa, non solo i lavoratori possono proteggere meglio la loro salute, ma è probabile anche che le aziende possano godere di importanti vantaggi".

"Lavoratori sani -ha chiarito- sono lavoratori produttivi, e lavoratori produttivi sono essenziali per qualsiasi organizzazione efficace: si tratta quindi di una situazione vantaggiosa per tutte le parti. Pertanto, conferiamo grande valore alla cooperazione tra l’Eu-Osha e i nostri punti focali, i partner ufficiali della campagna e i partner del mondo dell’informazione, e li ringraziamo per l’impegno mostrato nell’ambito delle campagne precedenti. Siamo molto lieti di poter lavorare nuovamente con loro nel corso dei prossimi due anni“.

E' online il nuovo sito della campagna, anche in italiano, che contiene decine di strumenti, guide, tool, video, informazioni già utilizzabili. Una parte è dedicata a spiegare il perché della scelta del tema 'ad ogni età', nato anche dopo lo studio che Eu-Osha ha condotto sulle politiche future ed esistenti in Europa in relazione al cambiamento demografico sul lavoro.

“In base alle previsioni -ha aggiunto- entro il 2030 i lavoratori di età compresa tra 55 e 64 anni costituiranno il 30% o più della forza lavoro in molti paesi europei. Con l’innalzamento dell’età pensionabile in molti Stati membri, molti lavoratori probabilmente avranno una vita lavorativa più lunga. Per questo, è importante impegnarsi per garantire condizioni di lavoro sicure e sane in tutto l’arco della vita lavorativa”.

Eu-Osha sostiene, dunque, che bisogna impegnarsi perché una vita lavorativa più lunga può comportare un’esposizione più prolungata ai rischi; il numero di lavoratori con problemi di salute cronici ed esigenze specifiche è destinato ad aumentare; i lavoratori in età avanzata potrebbero essere più vulnerabili a determinati pericoli per la sicurezza e la salute. Si deve, inoltre, tenere conto del tasso elevato di problemi di salute legati al lavoro in alcuni settori e in alcune occupazioni che comportano un impegno fisico e-o mentale elevato, mansioni manuali o un orario di lavoro atipico; la prevenzione della disabilità, la riabilitazione e il ritorno al lavoro assumono un’importanza sempre crescente; infine, si sottolinea, occorre affrontare a livello sociale la questione della discriminazione basata sull’età.

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