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L'inchiesta sul Carroccio

Belsito dossierava i leghisti
Milioni verso conto svizzero

Nelle memorie informatiche sequestrate all'ex tesoriere leghista, "informazioni" anche su Maroni, Giorgetti e Reguzzoni

Belsito dossierava i leghisti
Milioni verso conto svizzero

L'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito avrebbe svolto un'attività di dossieraggio non solo contro Roberto Maroni, ma anche su altri esponenti del partito quali Marco Reguzzoni e Giancarlo Giorgetti. La circostanza, secondo quanto scrivono Il Corriere della Sera e La Stampa emergerebbe dal materiale sequestrato allo stesso Belsito. In alcune memorie informatiche sequestrate all'ex tesoriere del Carroccio sarebbero state trovate fotografie e varie informazioni. Il materiale informatico è al vaglio della polizia postale che su disposizione del pm della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo è stata incaricata di estrapolare tutti i dati contenuti nelle memorie.

Da una prima analisi del materiale sarebbe emersa anche l'esistenza di un sito internet attraverso il quale, con una password condivisa, Belsito e coloro che erano in contatto con lui, potevano scambiarsi informazioni senza dover ricorrere alla posta elettronica con il rischio di essere intercettati. Gli investigatori sospettano anche l'esistenza di un conto cifrato in Svizzera attraverso il quale Belsito avrebbe fatto investimenti per milioni. Secondo gli iinquirenti, il conto potrebbe essere stato messo a disposizione degli emissari milanesi della famiglia di 'ndrangheta dei De Stefano di Reggio Calabria per riciclare il denaro provento delle attività illecite. Nell'archivio elettronico vi sarebbero anche riferimenti ad appalti esteri di Finmeccanica e Fincantieri, di cui Belsito è stato vicepresidente.

Reggio Calabria

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    01 Maggio 2012 - 11:11

    E il PDL non ha nulla da dire su chi gli ha assicurato la maggioranza per anni e anni? Talis pater, talis filius. L'UDC se ne ando', poi AN, ora la Lega. Un partito personale per interessi personali non puo' che avere tale fine.Rimarrà il quid.

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  • passerapelonero

    29 Aprile 2012 - 10:10

    Occhio che Umberto Bossi era lui che tirava i fili......

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  • sig.nessuno

    28 Aprile 2012 - 13:01

    Sta a vedere che quest'uomo, incrocio tra un danny de vito e un Majin Bu color cetriolo, è una specie di genio del crimine spietato che operava da solo e all'insaputa di tutti i capi leghisti... ah e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata.

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