Mistificazioni e fake news. Che i Cinque Stelle fossero cintura nera di propaganda social pensata per attaccare Giorgia Meloni e il suo governo era certo. Ma oggi ne abbiamo avuto la piena certezza. Ieri, giovedì 11 giugno, la presidente del Consiglio è intervenuta alla Camera per le comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo in programma il 18 e 19 giugno. Tanti spunti di riflessione, ma anche tante polemiche. Una su tutte: quella sorta dall'insulto infamante rivolto dal grillino Silvestri alla leader di FdI. Ma tant'è.
Ebbene, Giuseppe Conte e il suo team social hanno pensato bene di postare un video dell'intervento dell'ex premier alla Camera, montandolo però con alcune immagini di Giorgia Meloni registrate in un altro momento. Un'operazione capziosa, volta a dare l'impressione che le espressioni facciali della leader di FdI fossero il frutto dell'abilità oratoria del leader del M5s.
Ma Giorgia Meloni ha voluto subito smascherare il tentativo maldestro del M5s. "Presidente Conte - ha scritto su X -, mi spiega come avete fatto a montare mie espressioni sul video del suo intervento, considerato che in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento? Lo chiarisco solo per ricordare a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news".
Ma quel che è più surreale è la replica di Giuseppe Conte. Il leader del M5s, invece di riconoscere l'errore social, ha accusato la presidente del Consiglio di vittimismo. "Cara presidente Meloni, non avrei mai immaginato che tra crollo del potere d'acquisto, Italia fanalino di coda sulla crescita, stazioni di carburante come gioiellerie, inchieste per corruzione e 13 miliardi bloccati sul Ponte, riuscisse a trovare il tempo per seguire i miei social e aggiornarsi sui i miei post. Mi sorprende, peraltro - ha spiegato l'ex avvocato del popolo -, che l’unica sua premura sia stata di segnalare che nel mio video compare il suo viso, quando in realtà lei si era allontanata, e non ha potuto seguire in diretta il mio intervento che ho fatto dopo le sue comunicazioni, quando era tenuta ad ascoltare non solo gli interventi di maggioranza ma anche di opposizione. Vero. Quel montaggio del video è servito a 'contestualizzare' il mio intervento, a precisare che quelle domande e richieste di chiarimenti erano rivolte a lei. Sono domande e richieste che avanzano milioni di cittadini, famiglie e imprese che sono in difficoltà e gradirebbero risposte da lei. Risposte però anche ancora oggi, dopo quasi 4 anni di governo, non arrivano. E non arrivano perché non sa che dire, non ha ricette, non ha soluzioni.Ed ecco allora che impiega il tempo sui miei social alla ricerca di distrazioni e diversivi che la facciano passare per vittima".
E ancora: "Tutto torna utile, purché non si affrontino le priorità e le urgenze dei cittadini. Insomma, tutto fa brodo per buttarla in 'caciara'. Si lamenta che lei non era in Aula mentre io parlavo. Vero. Se per questo non era presente quando eravamo intenti, con migliaia e migliaia di persone responsabili, a salvare il Paese dalla pandemia. Anzi, andava in tv a darmi del 'criminale'. Non era neppure presente quando ho ottenuto i 209 miliardi del Pnrr, anzi ci ostacolava. Eppure la sua faccia sorridente per brindare agli investimenti con quei soldi adesso la vedo ovunque. Sono gli unici cantieri oggi aperti in Italia, che ci stanno salvando dalla recessione a cui ci avrebbe condannato il suo Governo, che si sta distinguendo per manifesta incapacità. Se si appassiona nel seguire i miei video, a quando un confronto serio sulle questioni urgenti che pongo e che gli italiani pongono insieme a me alla sua attenzione?". Insomma, dalle parti dei Cinque Stelle non sembrano conoscere vergogna.
Presidente Conte, mi spiega come avete fatto a montare mie espressioni sul video del suo intervento, considerato che in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento?
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 12, 2026
Lo chiarisco solo per ricordare a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della…




