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Un'Italia nei guai

Napolitano vuole la legge elettorale
per allungare la vita al Professore

Re Giorgio sprona il trio Abc a trovare un'intesa sulla riforma da far approvare anche a colpi di maggioranza

Il Quirinale vuole subito un'intesa per offrire a Monti la possibilità di continuare a governare (sostenuto da Pdl, Pd e Udc)
Giorgio Napolitano

"Dal caos della politica inizia a emergere qualcosa che somiglia all’ordine. Prima la tentazione diffusa nell’attuale maggioranza di confermare Mario Monti a palazzo Chigi anche dopo le elezioni del 2013. Quindi il premier che per la prima volta, bontà sua, non esclude il nuovo incarico. Anzi, l’unico dubbio che sembra avere riguarda il momento in cui comunicare ufficialmente la propria disponibilità a succedere a se stesso, in modo da massimizzare i vantaggi per l’Italia (Monti è convinto, con scarsa modestia e qualche ragione, di essere indispensabile al Paese) e, già che c’è, per la propria persona. Manca solo una tessera per completare il mosaico: una nuova legge elettorale", spiega Fausto Carioti su Libero in edicola oggi. E proprio sulla legge elettorale, puntualissimo, è arrivato l'intervento a gamba tesa di Giorgio Napolitano, pronto a collocare proprio l'ultima tessera del mosaico. Il Quirinale sprona il trio Abc (alias Alfano, Bersani e Casini, i leaders dei tre principali partiti) proprio a trovare un'intesa sulla legge elettorale, anche da far approvare a colpi di maggioranza. Una legge elettorale che favorirebbe proprio la corsa di Monti, che nel piano di Napolitano dovrebbe essere appoggiato proprio da Pdl, Pd e Udc.


Leggi il commento del vicedirettore di Libero, Fausto Carioti, su Libero in edicola oggi, martedì 10 luglio

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Commenti all'articolo

  • perfido

    10 Luglio 2012 - 21:09

    Signori, io i conti li so fare. Mi dite come si può avere ancora fiducia di A B C ?. Un capo dello stato che, impone all'agenda del parlamento, il dà farsi, non mi sembra proprio di vivere in un paese "democratico". Ho sempre premesso, di non capire nulla di politica; ma a fare i conti, non sono da meno a Napolitano. A parer mio, più ci trasciniamo in avanti e, più rimpiangeremo di non aver fermato "il tempo" che, tra l'altro, equivale "al danaro". Ogni 10 giorni, fateci conoscere, per cortesia, la percentuale del popolo del NO VOTO, chissà che non supererà anche il 51% di Silvio. Saluti.

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  • julio44

    10 Luglio 2012 - 16:04

    Ma quanto parla il nostro Presidente,non passa giorno che non fa un paio di discorsi.Non può non fendersi conto che spesso deborda dal suo mandato costituzionale e fa politica ( di sinistra,non per niente proviene dal PCI).Questa sortita sulla legge elettorale in che kiave vogliamo leggerla se non come un ennesimo supporto a Monti,visto che è un suo tifoso peggio di Casini,al quale qualunque cosa dica o faccia si spertica in lodo.

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  • babbone

    10 Luglio 2012 - 15:03

    tempo fà disse che non c'èra più tempo per la riforma elettorale perchè il PdL voleva il presidensialismo, ora esce fuori e dice che bisogna fare la riforma elettorale, ma tutto questo potere da dove lo tira fuori, ahhh! dimenticavo è un rachiatide comunista. Non aspettare il 2013 prendi la tuo Klio e vattene.

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  • acstar

    10 Luglio 2012 - 15:03

    .....niet..., vai a fare il senatore a vita .......! Lasciaci in pace e ritirati con la ......clio.....!

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