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L'ultima opportunità

Pdl spaccato, Alfano al bivio: o con Berlusconi o con gli ex An

Il segretario deve decidere: seguire l'ex premier (che vuol portare con sé metà dirigenti) o restare nel partito? Le colombe montiane meditano l'addio
Pdl spaccato, Alfano al bivio: o con Berlusconi o con gli ex An

 

di Marco Gorra

Ruota tutto intorno a una domanda: cosa farà Angelino Alfano? Ascolterà le ragioni di Silvio Berlusconi, che lo pressa affinché si imbarchi nella imminente riedizione di Forza Italia, oppure quelle dei dirigenti del Popolo della libertà, che gli chiedono di rimanere al timone del partito? In attesa di capire quali siano le intenzioni del segretario, tutto è sospeso. L’ex Guardasigilli, consapevole dell’impatto che la propria decisione è destinata ad avere, non si sbilancia. Se da una parte - da ultimo ieri l’altro a Domenica In - assicura che «qualsiasi cosa avverrà d’amore e d’accordo con Berlusconi», dall’altra non spegne la macchina delle primarie e deposita le firme. Questa strategia ambivalente, tuttavia, non potrà durare ancora per molto. L’annuncio della ridiscesa in campo di Berlusconi è questione di giorni: scontato che il Cavaliere non prenderà la guida del Pdl (unico scenario che salverebbe capra e cavoli), una decisione andrà presa. Nel partito si aspetta con un certo nervosismo. Ad essere particolarmente sul chi vive è la componente moderata e montiana, che da un ritorno  di Alfano con Berlusconi avrebbe quasi tutto da perdere. Già la preponderanza dell’apparato facente capo all’area ex An all’interno del partito è vissuta con poco entusiasmo: dovesse venire meno il grosso contrappeso rappresentato da Alfano (e dovesse pertanto il partito spostarsi su posizioni più marcatamente antimontiane), la situazione si farebbe poco sostenibile.


Leggi l'articolo integrale di Marco Gorra
su Libero in edicola oggi, martedì 27 novembre

 

 

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Commenti all'articolo

  • d.baroni

    14 Settembre 2014 - 21:09

    Alfano semplicemente dovrà andare a casa non lo vogliono più da nessuna parte, e mi sembra giusto, in Italia il traditore viene messo al bando da entrambe le parti !!!! quindi a casa , una bella vanghina una bella zappetta e coltivare il proprio orto, come del resto ha sempre fatto !!!!

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  • delaluca

    27 Novembre 2012 - 09:09

    L'ho scritto ieri, dove sarebbe la novità se ripropone...1-Lo stesso leader da 20 anni (solo molto più vecchio, incartapecorito e senile...)...2-lo stesso programma di 20 anni fà e mai attuato...3-Lo stesso nome del partito che usava 20 anni fà...4-La solita ideologia anti-comunista che sfrutta da 20 anni e che ormai risulta vecchia e logora (Stalingrado ha cambiato nome però al mostro di arcore non glielo hanno detto...insomma la stessa identica minestra che ci propone da 20 anni e come diceva Einstein..."E' follia pura ripetere lo stesso esperimento per anni sperando che dia risultati diversi!"...pensateci bananas!

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  • UNGHIANERA

    27 Novembre 2012 - 09:09

    Se da le dimissioni dal Pdl e si forma una lista(partito nuovo)sua,riceverà più voti del Pdl e Casini messi assieme! Avremo ancora Silvio al nostro fianco,se poi si unirà a Maroni e la Lega(qualcuno se l'era dimenticata?)potremmo beneficiare della passata maggioranza politica!Qualcuno crede che senza Silvio il vecchio Pdl riuscirebbe ad ottenere un 10% di consensi? Il 53% degli elettori dormienti sta aspettando!

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  • encol

    27 Novembre 2012 - 08:08

    Vai per la tua strada e raccogli i consensi delle persone PERBENE, ONESTE, CAPACI. In questo particolare momento storico vince chi ha faccia e storia pulita ed è determinato nel: 1-Fare pulizia vera, chi ha superato 2 legislature a casa e non avrà altri incarichi pubblici. 2-Una sola camera con 200 max. parlamentari in rappresentanza dei partiti con stipendio netto di EU 4000/mese. 3- Eliminazione del Vitalizio con data retroattiva al 1980 4- Vendita degli immobili inutili e costosi,e riduzione delle riserve auree al minimo necessario. 5- Esercito ridotto del 50% e ritiro graduale ma certo delle missioni estero. 6- Riforme immediate nei settori giustizia e sanità in questi settori si accede solo con punteggio di laurea superiore a 80/100 e dopo concorso VERO. 7- Eliminazione di Province e Regioni sostituite da maxiland sganciate dal governo centrale. 8- Recupero di tutto il possibile MALTOLTO. Questo è ciò che la gente chiede e, a mio avviso, basta e avanza

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