Cerca

Pure Pierluigi ha acquistato una pagina: eccole a confronto

Primarie Pd, anche Bersani ha comprato una pagina di un quotidiano

L'inserzione dei renziani e quella dei bersaniani

L'inserzione dei renziani e quella dei bersaniani

 

Il regolamento per le primarie del centrosinistra, all'articolo 7, spiega che "ai fini della sobrietà della campagna elettorale e della riduzione dei costi della campagna elettorale e della riduzione dei costi della politica, è fatto divieto ai candidati e ai loro sostenitori di ricorrere a qualsiasi forma di pubblicità a pagamento come, ad esempio, spot su radio, televisioni, giornali, itnernet o affitto di spazi su cartelloni pubblicitari".

L'esposto - Oggi, giovedì 29 novembre, una società riconducibile ai comitati che sostengono Matteo Renzi ha acquistato su diversi quotidiani nazionali un paginone in cui a caratteri cubitali ("Si decide il futuro dell'Italia") si invita il lettore ad andare al voto al ballottaggio delle primarie del Pd, la prossima domenica. Apriti cielo. Tra i "Fantastici 5" del Pd (i cinque candidati alle primarie) è guerra. Una guerra impari: quattro contro uno. Bersani, Vendola, Puppato e Tabacci hanno infatti presentato un esposto contro Renzi per la violazione del regolamento.

Il precedente - Peccato però che solo qualche giorno fa - l'aneddoto è stato ricordato dall'Huffington Post Italia - su La Stampa, edizione di Cuneo di giovedì 22 novembre, campeggiava una enrome pubblicità a favore del segretario Bersani. "Comitati X Bersani", recitava la pagina. E ancora: "Dalle primarie un nuovo governo per l'Italia". Infine: "Tutti per Bersani". Putacaso, i vari Vendola, Puppato e Tabacci non hanno detto nemmeno una parola sull'iniziativa di Bersani, figurarsi un esposto. Qualcuno ci può spiegare perché Bersani può farsi pubblicità, e Renzi invece no? E per finire, va sottolineata una differenza sostanziale tra le due inserzioni che potete vedere nell'immagine: quella inserita dai renziani non invita a votare nessuno ma semplicemente a recarsi a votare; quella dei bersaniani, invece, è un clamoroso spottone pro-Pierluigi.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bruno osti

    01 Dicembre 2012 - 12:12

    povera Maldestra!!! la moglie di Bersani NON ha una catena di farmacie: è dipendente di una farmacia. Bersani, poi, ha proposto la liberalizzazioni delle farmacie e favorito l'apertura delle parafarmacie in loro concorrenza, dove lei può risparmiare oltre il 20% di quello che altrimenti spenderebbe in una Farmacia. L'apertura poi, dellle Parafarmacie, ha obbligato le Farmacie (cosa mai vista!) ad esporre un manifesto (ricorda?) nel quale anche loro offrivano i parafarmaci a sconto 20%. Ma di quale conflitto di interessi parla? La sua famiglia sta poi risparmiando 10 euro per ogni ricarica telefonica (dimenticato?). Se poi avesse un muto casa in corso, risparmierebbe qualche migliaio di euro per la sua estinzione.Cose promesse ed attuate, non come il bollo auto di Burlesque. Ricorda?

    Report

    Rispondi

  • piccioncino

    30 Novembre 2012 - 11:11

    Il mitico compagno Bruno Osti ben sa che Renzi è uno dei fondatori del PD (non ha aderito successivamente)e dovrebbe anche ben sapere che lo Statuto del PD prevede il limite dei due mandati parlamentari (salva deroga eccezionale!). Dopo aver riscontrato quanti mandati parlamentari ha ricoperto il sor Bersani, costui dovrebbe anche riflettere sul fatto che è stata volutamente attuata una strana logica di coalizione (Sel, Socialisti?, e Tabacci?)senza preoccuparsi dei problemi di futura governabilità (e senza tener conto che elettoralmente sarebbe stato ben più gratificante andare da soli (l'accordo favorisce solo Ventolino,..altrimenti destinato a sparire..), con il solo scopo di tagliar fuori il Renzi,..salvo, infine, fare i super-magnanimi,..ben conoscendo le simpatie (ed il seguito elettorale)che il Renzi avrebbe, comunque, autonomamente..Ma..Per favoree!!..Le fregnacce..andate a raccontarle..ai gonzi!!

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    30 Novembre 2012 - 11:11

    lo Statuto del PD già esisteva quando Renzi vi si è iscritto, accettandolo; e lo Statuto prevedeva che l'unico candidato alla nomina del PDC è il segretario: quindi Bersani fino al nuovo congresso che ne nominerà, forse, un altro. Bersani ha fatto un'apertura insolita, colossale verso Renzi, chiedendo ed ottenendo una modifica allo statuto che permettesse a lui e ad altri, anche di partiti diversi, di concorrere: ma cosa ne sapete voi di partito, democrazia, primarie: basta vedere quello che sta succedendo nel vostro schieramento!

    Report

    Rispondi

  • schifoipolitici

    30 Novembre 2012 - 10:10

    Schifo i politici, non c'è niente da fare! Dopo anni,dopo averli votati la storia è sempre la stessa! Non ci sarà riambio generazionale nella sinistra di Bersani e Renzi,i primi ataccati alla poltrona, il secondo che non vede l'ora di mandarli a CASA! Mi dipsiace ma credo che l'unica soluzione per questa "Diatriba" è un voto di massa verso "Il movimento 5 stelle", rimane l'unica via di uscita per riportare Zero a Zero "La politica", quella VERA!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog