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Delirio a cinque stelle

Botti e insulti per il 2013 di Grillo
ai politici: "Andatevene facce di merda!"

Con toni rabbiosi e feroci Beppe attacca tutti, da Monti a Berlusconi, dalla Bindi alla Finocchiaro. "Sono come Hitler nel bunker, sono delle zecche"

Beppe Grillo

Beppe Grillo

Beppe Grillo ormai è un fiume in piena. Dopo il discorso di fine anno lanciato sul suo blog, apre il 2013 con un attacco feroce contro la classe politica italiana. Non risparmia nessuno e definisce i politici di casa nostra "facce di merda". Sul suo blog appare questo suo "originale" saluto al nuovo anno. Il post dal titolo "In nome di Dio andatevene", è un proiettile mediatico pieno di rabbia esplosiva. "Se ne devono andare tutti, dove non ha importanza. In un'isola delle Barbados, nell'appartamento monegasco del cognato, in un ospizio, nella tipografia romana del suocero, in Vaticano a pregare per lo Ior, in Europa al posto di Van Rompuy, a insegnare alla Bocconi a studenti inconsapevoli, in un tribunale a esercitare la loro professione, in uno dei loro studi legali a incassare milioni di euro. Se ne devono andare. Non li regge più nessuno. Loro non capiscono. Si credono intoccabili perché garanti di interessi economici delle lobby del cemento, delle cooperative, dei concessionari, della Bce, delle banche internazionali, di Stati esteri. Vivono in un mondo a parte, fatto di studi televisivi, di giornalisti proni, di incontri istituzionali a discettare del nulla al quadrato con la rituale foto di gruppo, circondati da commessi, servi, maggiordomi, amanti. Onorevoli disonorati".

Facce di merda -  Dopo lo sfogo che indica le possibili destinazioni dei nostri politici arriva il delirio classico made in Grillo. Un bell'insulto su tutti: "Facce di bronzo, facce di merda, facce da impuniti, facce da dimenticare se si vuole riacquistare un minimo di serenità. Facce di responsabili dello sfacelo economico e sociale che si fanno il lifting, i sorrisi tirati ormai in un ghigno, l'incedere da uomini di potere che si credono statisti in scatola. Si ripresentano ancora, riverginati, innocenti, candidi come se non fossero colpevoli del più piccolo errore. Loro che hanno disfatto l'economia, l'informazione, la giustizia, la scuola, il tessuto produttivo, lo stesso Stato. Mantenuti nelle loro posizioni privilegiate per decenni, pagate dalle tasse degli italiani a suon di vitalizi mai rinnegati, di leggi ad personam, ad partitum, per gli amici, per i concessionari, per le mafie".

Politici come insetti -  Infine i politici vengono paragonati a fastidiosi insetti che infettano la società: "Parassiti, pidocchi, mignatte, zecche. Virus che si spacciano per miracolosi medicinali mentre infettano il corpo della Nazione, certi della copertura vigliacca dei media e confidando nella memoria breve degli italiani. Se ne devono andare. In Parlamento non li vuole neppure l'italiano più mite, il più tollerante, il più distaccato dalla politica. L'Italia è in overdose dei Bindi, Finocchiaro, Cicchitto, Berlusconi, Monti, Bersani, Fini, Alfano, Casini, Maroni e delle centinaia di compari si ostinano a imporre la loro presenza.

Sono come Hitler -  Per Grillo ormai sono leader che non hanno più aderenza con la realtà: "Non capiscono che sono come Ceaucescu al balcone, Mussolini nel camion verso la Svizzera vestito da soldato tedesco, Hitler nel bunker di Berlino mentre da ordini a divisioni che non esistono più. E' questione di tempo, ma la loro avventura politica è terminata. La campanella del 2013 è suonata, la ricreazione a spese di generazioni di italiani è finita". Il 2013 di Grillo si apre come sempre con pacatezza e rispetto.

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Commenti all'articolo

  • al59ma63

    22 Febbraio 2013 - 23:11

    E quelli che qui si franno infinocchiare da Grillo e' meglio che si stacchino dagli arghile' o dalle pastigliette almeno per un po', il mondo dei sogni e' finito, se l' Italia non riparte siamo fritti, TUTTI, ma si ricordino i giovani espertissimi di tastiere, processori, hard disc e Ram, che i tempi d'oro sono finiti e le promesse dei 1000 euro se uno e' disoccupato le vedranno solo sotto l' effetto di stupefacenti, se ne prendono MENO a lavorare 10 ore al giorno. D'accordissimo sui principi, ma bisogna avere il coraggi per un momento di lasciare da parte i sogni e le visioni, INVENTATEVI il lavoro voi, chi governera' non potra' mai avere la bacchetta magica, ricordiamoci che i Cinesi li abbiamo in casa e lavorano per 3-400 euro al mese nei laboratori di confezioni tessili a Prato, siete capaci di fare meglio di loro? che dormono in fabbrica vicino alle macchine anche di domenica? Io li ho visti lavorare e vanno come i razzi, non dimentichiamoli quando sognamo i 1000 euro per tutti.

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  • f.rossi

    05 Gennaio 2013 - 20:08

    Non sono un tifoso di Grillo, ma lo voterò per il solo gusto di mandarli tutti a casa. Ci hanno portato alla rovina ed ora pretendono di darci la "ricetta" per guarire: vergogna!!!!Questi buffoni devono sparire.

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  • giancgazz

    05 Gennaio 2013 - 09:09

    Sei l'unica speranza ma non c'è soluzione democratica, purtroppo. Questi maiali vanno buttati giu' con la forza ma quanti sono gli italiani dispostiad andare in piazza? Sei guardiamo l'indice d'ascolto per un buffone ignorante che ci viene a parlare di costituzione pagato a peso d'oro con i nostri soldi ,la speranza è molto poca.

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  • beatles14

    05 Gennaio 2013 - 01:01

    vanno spazzati via, ci hanno preso x il culo da troppi anni. Andrebbero cancellati anche solo x le sperequazioni di stipendi che permettono. Due proposte: via dall'euro e ripristino immediato della scala mobile. I prezzi corrono e il mio stipendio è bloccato? No mi dispiace. NON CI STO PIU'. Basta con le paghe INADEGUATE. Ci danno stipendi DA FAME.

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