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Altro che "gestione degli affari ordinari"

Mali, Monti sta con la Francia: "Supporto tecnico e logistico". Siamo in guerra

Mali, Monti sta con la Francia: "Supporto tecnico e logistico". Siamo in guerra

Il presidente del Consiglio dimissionario e i ministri rimarranno in carica per la gestione degli affari ordinari. Così recita, più o meno, la Costituzione a proposito del ruolo degli esecutivi in fin di legislatura. A quel dettato dovrebbero attenersi pure Monti e i suoi "tecnici" a meno di due mesi dalle elezioni politiche. Ora, vien da chiedersi: rientra nella gestione degli "affari ordinari" anche dichiarare la guerra a un paese straniero? Perché, se qualcuno non se ne fosse accorto, è quel che ha fatto il governo Monti in queste ultime ore, offrendo supporto tecnico e logistico all'intervento militare francese in Mali. Una guerra vera e propria, in cui 2.500 soldati francesi stano fronteggiando le milizie jihadiste attestate nella parte nord-oerientale del paese sub-sahariano. A proposito: i jihadisti hanno già attaccato per rappresaglia una installazione petrolifera occidentale al confine tra Mali e algeria, uccidendo due persone e prendendone in otaggio 41. E hanno "promesso" attentati a Parigi. Ora, agli alleati militari di Hollande (come l'Italia) che trattamento spetterà?

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  • gianko

    17 Gennaio 2013 - 18:06

    SCRIVI: "Mussolini... con le sue mire espansionistiche ci portò ad invadere la Libia.." la Libia fu strappata ai turchi nel 1911/12 dall'italietta dei Savoia e allora il Benito, che era un socialista di quelli incazzati, organizzò scioperi e lotte furibonde antiguerra (donne stese sui binari x non lasciar passare i treni militari, ecc..) quello che rovinò il "rumagnul tésta quédra" fu l'Etiopia nel '36.. un paese di straccioni, schiavista e senza risorse (x questo nessuno l'aveva mai occupato) ma lui aveva l'ossessione di far rivivere l'impero romano, figuriamoci! col senno di poi se si fosse accontentato della Libia, forse la storia sarebbe stata diversa; c'era il petrolio, ma gli anglo/americani non ci vendevano le trivelle che noi, allora, non eravamo in grado di produrre, e lui si accontentò, obtorto collo, di sviluppare l'agricoltura.. dio santo io 'ste cose le so a memoria, ma con google anche gli ignoranti SI POSSONO ISTRUIRE ed evitare 'ste figure di m....

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  • fonty

    fonty

    17 Gennaio 2013 - 14:02

    Se non sbaglio, la nostra costituzione che, secondo i SACCENTI sinistri è la più bella del mondo (SIC 11 ), recita il divieto a qualsiasi guerra, se non per difesa. Invece qualcuno sembra non lo sappia e fa l'indiano (ogni riferimento ai marò è voluto). Quindi la nostr bella costituzione PER COSTORO è come la pelle dello scroto, si può tirare dove si vuole.

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  • marari

    17 Gennaio 2013 - 13:01

    ha via libera dagli amici massoni dell'Europa, che quando vogliono, per motivi economici espansionistici, promuovono la guerra. E la sinistra cosa fa? Tace. Certo perché la scelta l'ha fatta il compagno di merende, con il quale si fanno trattative per andare a governare. Il vantaggio per l'Italia quale sarà? L'avere qualche migliaio di disperati da mantenere, perché l'Europa ci considera molto, perché questo è il piano che i massoni, amici di Monti, stanno portando avanti per portarci alla povertà assoluta, in quella politica di globalizzazione folle.

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  • kIOWA

    17 Gennaio 2013 - 13:01

    cari amimici,vi è guerra e guerra.L'intervento di Bush in Irak era da condannare,l'intervento di Hollande in Mali è da sostenere.Evdentemente una guerra e più guerra dell'altra.Per i sinistrati anche le bombe devono essere diverse.Le Bombe di Bush portavno morte e distruzione,quelle di Hollande portano la felicità e il benessere.Rosy Bindi dove sei,hai perso la lingua?

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