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Coppia di fatto

Bersani e Monti: patto di non belligeranza contro Silvio

Mario Monti

 

Monti e Bersani, dalle parole ai fatti. L'incuicio non è più solo un'ipotesi, una possibilità che resta sulla scena, ma sembra stia prendendo sempre più corpo. Monti e Bersani si sono incontrati mercoledì 16 gennaio per trovare un'intesa. La rimonta di Berlusconi, per certi versi inaspettata da parte di Bersani che fino a una settimana fa credeva di avere la vittoria sicura in tasca, ha spinto il candidato premier del Pd e lo stesso Monti a rivedere le proprie posizioni. Per loro il nemico comune è Silvio Berlusconi. 

 

Strategia comune E così entrambi, come rivela Repubblica, sarebbero diposti a colmare le distanze (cosa che appare molto complicata, considerata la presenza di Vendola) i due hanno firmato un patto di non belligeranza. Si sono incontrati per "pianificare una stretegia comune che prevede, come punto centrale, l'accordo tra progressisti e moderati da sviluppare subito dopo il voto".  In questo modo Monti si assicura un ruolo di primo piano nel prossimo governo, Bersani avrebbe chiesto a Monti di ridurre al minimo gli attacci al Sel di Vendola (anche se sempre ieri il Prof nell'intervista a Sky ha sferrato un duro attacco a Nichi chiudendo al matrimonio e alle adozioni gay). 

 

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  • aquila azzurra2

    17 Gennaio 2013 - 18:06

    l'europa ci riderà addosso per i seguenti motivi: -andremo a rivotare con una legge indegna di un paese che tanto si risciacqua la bocca di libertà e democrazia -troveremo sulla scheda partiti ed uomini che hanno distrutto il paese tutti insieme allegramente ed ora si rinfacciano schifezze sottoscritte dagli stessi -se la percentuale dei non votanti comincia a scendere vistosamente, significa che questo popolo accetta di buon grado i calci in faccia che la casta gli tira e che alla fin fine le cose vanno per il meglio per la maggioranza degli italiani- -i candidati figli, mogli, generi ,cognati ed amanti rappresentano quanto feudalesimo c'è ancora in una società ignorante di democrazia ma presuntuosa ed infantile -in qualsiasi altro paese avanzato per democrazia e principi libertari non si sarebbe mai tollerata una classe politica arrogante e refrattaria alle riforme, solo un popolo stupido e lacchè può accettare personaggi indagati, condannati e riciclati

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  • bruno osti

    17 Gennaio 2013 - 15:03

    che siete degli ignoranti maldestri, visto che Lui si aggrega con ben altri diciassette similpartiti, addirittura allo 0 virgola

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  • bruno osti

    17 Gennaio 2013 - 15:03

    mi sa che tu abbia sbagliato nello scrivere le sigle: si adatta molto di più a LEGA-PDL-STORACE e tutti gli altri quattordici raggruppamenti

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  • bruno osti

    17 Gennaio 2013 - 15:03

    il redditometro è una creatura del duo Burlesque/Treconti (il gatto e la volpe); Equitalia è una creatura dei due; le regole di Equitalia sono state redatte dai due; Befera è stato nominato a dirigerla sempre dai due; il quale Befera sta ora rendendole meno invasive, con l'accordo di, indovina chi? L'impegno con l'Europa per il pareggio di bilancio nel 2013 è sempre degli stessi due (unico Paese europeo ad everlo fatto); l'IMU è stata creata sempre dagli stessi due; l'aumento dell'IVA previsto al 22% è sempre opera loro mentre Monti l'ha contenuta al 21%. Per la storia, Treconti è stato fatto defenestrare da Fini, in tempi non sospetti, perché scoperto a falsificare i conti dello Stato, remember?

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