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I massoni scendono in campo: pronto il partito dei Maestri

I massoni scendono in campo: pronto il partito dei Maestri

Si prepara a scendere in campo il partito dei Massoni. L'annuncio è arrivato a Milano, in occasione della presentazione del libro Massoni, di Gioele Magaldi, Gran Maestro del movimento massonico "Grande Oriente Democratico" (God) . Una presentazione affollata, quella alla Casa della cultura del capoluogo meneghino, nel corso della quale Magaldi ha annunciato la volontà di varare una rete di "massoni progressisti" pronti a scendere in campo con quello che verrà chiamato Movimento Roosvelt. L'obiettivo programmatico è la difesa dei valori storici delle grandi rivoluzioni, francese ed americana. Si tratterà, spiega sempre Magaldi, di una rete "a difesa di un'Italia lontana dalle tecnocrazie europee e che esalterà il ruolo degli individui e della società civile e della pubblica opinione".

"Meta-partitici" - Rispondendo al direttore di Affaritaliani.it, Magaldi ha rimarcato: "Sto fondando un movimento meta-partitico ma che è anche politico. L'obiettivo non è creare ulteriori divisioni ma riunire ciò che è sparso. E se riusciamo a migliorare i partiti esistenti bene, altrimenti se ciò non accade nel giro di 2, 3 o 4 anni non escludo di trasformare questa cosa in un vero soggetto politico". Un progetto a medio-lungo termine, dunque, al termine del quale la massoneria potrebbe scendere in campo con il suo partito. Il Gran Maestro aggiunge: "Non ho l'urgenza di fare un partito politico, ma l'orizzonte medio dei partiti attuali è quello di coltivare piccole ambizioni personali, mentre la nostra ambizione è quella collettiva di tante persone. C'è anche una certa spavalderia garibaldina che fa bene, d'altronde - sottolinea - i garibaldini sono stati tutti eroi. Il mio sogno - conclude - è quello di concorrere a declinare in modo globale i diritti universali e quello di promuovere una democrazia sostanziale in Italia, in Europa e nel mondo".

Fuori i nomi - Nel corso della presentazione milanese del libro, Magaldi, sollecitato dalle domande dei relatori e del pubblico, ha riletto la storia della Massoneria a partire dal '700 e dalla Rivoluzione francese. Nel suo discorso, ha snocciolato una serie di nomi definiti inaspettatamente "fratelli": tra questi Papa Giovanni e Mario Draghi, ma anche Giorgio Napolitano e Barack Obama. E ancora Vladimir Putin e Margaret Thatcher, Angela Merkel e il califfo del terrore, Abu Bakr Al-Baghdadi, Francois Hollande, Christine Lagarde e addirittura Gandhi e Martin Luther King.

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  • loryanna

    26 Luglio 2015 - 04:04

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  • rattagino@gmail.com

    rattagino

    06 Febbraio 2015 - 07:07

    U.D.C.Rescaldina\Legnano Gino Rattà Da troppo tempo leggo negli occhi della gente, tristezza, disillusione, disperazione nel sentirsi soli. Da troppo tempo persone dichiarano la propria delusione nei confronti della politica per promesse non mantenute, per aiuti non dati, per libertà individuali calpestate; riscontro il moltiplicarsi di famiglie sull’orlo della povertà e persone sempre più preoc

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  • speranzanuova2011

    27 Dicembre 2014 - 17:05

    Brutti bastardi voi siete l'Europa maledetti !!!!!

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  • magiconic

    27 Dicembre 2014 - 11:11

    Il sedicente massone Magaldi si è fumato roba avariata..... Questo imbecille, pur di avere visibilità, racconta cazzate a volontà. Mi meraviglio di Libero, che reputo un giornale serio, che pubblica un articolo del genere che vorrebbe essere, ma non lo è, ad effetto. Bisogna dare informazione (vera, seria e verificata) e non disinformazione!

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