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Cacciata

Rosy Bindi: "La fiducia avrà delle conseguenze"

Rosy Bindi: "La fiducia avrà delle conseguenze"

Rosy Bindi è una dei dieci ribelli della minoranza cacciati dalla commissione affari costituzionali. In un'intervista a La Stampa esprime tutta la sua rabbia, la sua delusione per quello che è successo. Dice: "Sul piano personale ero preparata, tanto più che c' era il precedente del Senato. I regolamenti lo consentono. Perciò sapevo che la vera battaglia sarebbe stata in aula. Dal punto di vista politico invece la sostituzione di massa fotografa bene le difficoltà nelle quali ci troviamo dentro il Pd". Si augura che alla fine Renzi non metta la fiducia sull’Italicum? “Una provocazione grave e inutile”, “incostituzionale”, “una contraddizione in termini” perché “la legge elettorale non è un atto del governo, ma prerogativa del Parlamento”. Il rischio che la deputata intravede nel voto segreto sul provvedimento che riforma la legge elettorale è che si ripeta quello che accadde per il voto al Quirinale su Prodi, quando gli oramai famosi 110 frachi tiratori bloccarono la strada per il Colle al Professore. In questo caso, secondo la Bindi, il numero potrebbe essere anche più alto.

Le conseguenze - “Il problema è che con lo scrutinio segreto sul provvedimento ci possono essere altri che rispondono alla chiama e poi con il voto segreto si comportano come i 101 contro Prodi”. Lo dice chiaramente che potrebbero esserci delle conseguenze...La Bindi inoltre sostiene che sta per aprirsi una nuova fase nel Pd: “Se non verrà modificata, sarà la legge elettorale il vettore della creazione di un nuovo soggetto politico. Perché se l’Italicum porterà alla mutazione genetica del Pd nel tanto auspicato partito della Nazione, la scissione sarà nelle cose”. E non nasconde che se dovesse essere votata la fiducia lei non risponderà all'appello. Quando il giornalista le chiede se come Cuperlo pensa che con la fiducia la legislatura sia a rischio, lei risponde così: "Io sostengo che è strumentale legare la vita dell' esecutivo all' Italicum, sia che lo dica Renzi, sia che lo pensino altri. Il governo non dovrebbe mettere la testa nella legge elettorale e lasciar fare al Parlamento».

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Commenti all'articolo

  • carlo.correale

    26 Aprile 2015 - 11:11

    Cara Rosy Bindi perché non te ne torni a casa a fare la calza

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  • ireneus

    22 Aprile 2015 - 11:11

    Che tristezza ,cosa abbiamo fatto noi Italiani per meritarci simili castighi? incapaci ,disonesti ,arraffoni vanagloriosi,falsi,spregevoli e facce di bronzo.Vivono con lautissimi mensilità alla nostra faccia e noi come pecore subiamo.Perchè

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  • maxgarbo

    21 Aprile 2015 - 19:07

    sai che paura gli fate? meno di un raffreddore!!! va a casa che hai la tua età

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  • tizi04

    21 Aprile 2015 - 16:04

    la Bindi non si puo` rottamare,nemmeno i centri di raccolta la vogliono.Non e`riciclabile! Forse nella sezione "umido".E` come i prodotti Barilla e` sempre "morbida" oggi, domani e dopo e dopo.Quando e` morta la sua amica Cleopatra c'era` Antonio a consolarla.Questa non molla lo scranno neanche....prima deve disintegrarsi la sfinge.E` immortale anche se il suo cervello l'ha lasciata da tempo!

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