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La corsa per il Campidoglio

Poca gente al Colosseo
Berlusconi furioso con Alemanno
"Era meglio se non venivo"

Poca gente al Colosseo
Berlusconi furioso con Alemanno
"Era meglio se non venivo"

A fine serata il Cavaliere era nero. Mai gli era capitato di fare un comizio con così poche persone. Gianni Alemanno, candidato sindaco uscente a Roma, è riuscito a portare al Colosseo per la chiusura della campagna elettorale non più di 1.500 persone (seimila per gli organizzatori). Poche, veramente poche. "Era meglio se non andavo", si sarebbe lamentato Silvio Berlusconi rientrando a Palazzo Grazioli. E a poco sono servite le battute di Alemanno dal palco che faceva notare come a San Giovanni, dove si erano dati appuntamento i sostenitori del suo sfidante Ignazio Marino, erano "cinque volte di meno". Al Colosseo è mancata la gente, ma anche il calore. Qualcuno ha fatto notare che il Cavaliere era stranamente poco logorroico (nessun attacco alla sinistra, né alla magistratura), ma è anche vero che la piazza non si è fatta sentire, non c'era. Berlusconi ha provato a spronarla: "Siete pronti voi a fare i difensori della libertà?", "Siete pronti a sostenere Alemanno con tutte le vostre forze?", ha chiesto dal palco. A rispondergli una ventina di persone tutt'altro che convinte. O almeno così sono parse a chi si aspettava la determinazione di chi vuole affidare Roma per altri cinque anni al sindaco Alemanno. Alla fine non gli è rimasto altro che alzare il braccio di Alemanno in segno di vittoria, ma già pensava al weekend in Russia, insieme all'amico Putin.

C'è da dire comunque che neanche nelle altre piazze dove sono stati organizzati i comizi di chiusura della campagna elettorale dei candidati sindaci al Campidoglio c'è stato il pienone. Complice lo sciopero dei trasporti locali che ha mandato in tilt il traffico nella città e ha ostacolato gli spostamenti di molti romani. A piazza del Popolo per il candidato Marcello De Vito, secondo i militanti del M5S, si sono radunate 35-40mila persone. Una stima rivista al ribasso da chi era in piazza e attesta i presenti tra gli 8 e i 10mila. E un'ovazione ha percorso la piazza dei grillini quando è arrivata la notizia del presunto 'flop' di piazza San Giovanni, dove Ignazio Marino, candidato del Pd ha chiuso la campagna elettorale con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il segretario del Pd Epifani. Il comitato di Marino si ritiene comunque soddisfatto della piazza e preferisce non avventurarsi in ipotesi sulle cifre. Chiusura al parco Schuster per il candidato indipendente Alfio Marchini. In via Ostiense, secondo gli organizzatori, si sono radunate circa 7mila persone. 

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Commenti all'articolo

  • manuelebonbon

    27 Maggio 2013 - 16:04

    Parafrasando Benigni direi: "Era meglio se non nascevi..."

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  • manuelebonbon

    27 Maggio 2013 - 16:04

    evidentemente, viste le spese per la ex-moglie, per le olgettine e i vari lavitola e tarantini, non han potuto pagare tanti figuranti e quelli rimasti sono vecchie cariatidi che non potevano prendere freddo.

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  • charmant2

    27 Maggio 2013 - 11:11

    si domanda cosa mai egli,il grande B,abbia fatto di buono dal 94 ad oggi. Ma perchè la sinistra tanto fattiva ed erudita,non ha suggerito nulla da fare a quello stordito di Silvio? Noi popolo,venendone a conoscenza,dai mille giornali di sinistra,avremmo potuto capire che votare il B,sarebbe stato un disastro.Ed invece,no. Sarà votato ancora.

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  • charmant2

    27 Maggio 2013 - 11:11

    "era meglio se non venivo". Ciò perchè il grande Silvio,si esprime meglio,forse più armoniosamente.Se è colpa dei tempi che viviamo che ci portano anche a questo,possiamo affermare che a tutti i disastri,bisogna aggiungere anche quello di aver dimenticato il bello della lingua Italiana.Io avrei detto:"sarebbe stato meglio se non fossi venuto"o no?

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