Dal dossier immigrazione ai conflitti internazionali, fino alle tensioni nel centrodestra e al Quirinale. il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su sbottona in un colloquio con il Giornale e affronta i principali temi dell'attualità, alternando politica estera e scenari interni in un periodo in cui non esistono vacanze estive.
Il vicepremier racconta anzitutto il lavoro quotidiano della Farnesina: “Ci sono 2500 italiani detenuti nel mondo che chiedono assistenza. Chi è in galera perché gli hanno trovato 600 chili di cocaina e dice che glieli hanno messi sulla barca a sua insaputa. E chi sposa un egiziano, cambia fede e ci ripensa. Non si finisce mai”. In vista delle prossime elezioni, Tajani si dice convinto che “vinceremo, perché il centrodestra è una coalizione storica”.
Durissimo, invece, contro Futuro Nazionale: “Roberto Vannacci se n'è andato dopo aver giurato che non avrebbe fatto una scissione per non favorire la sinistra. Oggi invece vota con la Schlein e Conte per far cadere il governo. Non si sa cosa pensa su economia, difesa o sanità. Difficile fare un accordo con lui", premette mettendo nel mirino il generale. E ancora: "Io non mi vesto da Giulio Cesare. Non sono ridicolo. Semmai lo faccio solo a Carnevale”, il riferimento del leader azzurro è ai recenti video generati con l'IA. Sull’ipotesi di una sua salita al Quirinale, Tajani ribadisce: “Sto bene dove sto. Lunga vita a Mattarella!”. Un augurio di non lunga durata, evidentemente, perché poi aggiunge: “Mi auguro un presidente di centrodestra. Finalmente!”.
Giuseppe Conte, la bordata di Filippo Sensi: "Sei come Vannacci, dovrai fare pippa"
Il campo largo? Con tutta probabilità non esiste. Ogni giorno scontri, fratture, distinguo, strade che prendono d...Sul fronte-immigrazione, Tajani individua nella politica del premier spagnolo Pedro Sanchez la causa principale della pressione su Ceuta: “Non puoi legalizzare 500 mila immigrati su un milione di domande. Crei aspettative. E destabilizzi l'intera Europa”. Il ministro commenta anche il ruolo degli Stati Uniti. Di Donald Trump osserva: “A volte è un po' ottimista. Non è politico, usa un linguaggio particolare”. Quindi ribadisce la necessità di rafforzare la difesa europea: “Io mi batterò affinché i soldi del Safe siano spesi. Saranno meno di 15 miliardi. Lo decideremo a fine anno”. E aggiunge: “Se appaltiamo la nostra difesa e quella europea agli americani, poi dobbiamo fare quello che dicono gli americani. Se vogliamo essere più liberi dobbiamo spendere di più in difesa”. Sull'Ucraina la posizione resta netta: “Se vuoi la pace devi appoggiare Kiev. Se non li fermi i russi non tarderanno ad invadere altri Paesi. L'Ucraina è la frontiera avanzata dell'Europa”, conclude Tajani.




