Libero logo

Antonio Tajani impallina Schlein: "Silenzio preoccupante sulle parole di Conte"

lunedì 3 agosto 2026
Antonio Tajani impallina Schlein: "Silenzio preoccupante sulle parole di Conte"

2' di lettura

Soltanto ieri, domenica 2 agosto, Giuseppe Conte è tornato a ribadire il suo "no" all'Ucraina. Il leader M5s , per l'ennesima volta, ha detto chiaro e tondo: "Non voteremo per gli aiuti a Kiev". Dunque il grillino si è prodotto in scivolosi distinguo sul periodo storico, tra l'inizio dell'invasione russa e i tempi che corrono.

Resta però un fatto chiarissimo, lampante: Conte e M5s hanno posizioni diametralmente opposte a quelle del Pd guidato da Elly Schlein, il cui sostegno all'Ucraina resta una delle priorità. Insomma, nel campo largo il consueto caos, anche in considerazione del fatto che anche la terza gamba, ossia Avs della premiata ditta Angelo Bonelli-Nicola Fratoianni, è contrario a prolungare l'impegno al fianco di Kiev.

Elly Schlein, "la ragazza" è vittima dei maschi Pd che l'hanno voluta

Quando parlano tra di loro, i capibastone, i big, quelli che con esperienza, quelli che si vantano di capire la politica...

E in tutto ciò Schlein che fa? Semplice, quel che le riesce meglio: resta muta come un pesce. Neppure una parola. Forse è troppo l'imbarazzo per le parole di Conte. E con il suo mutismo, Elly offre una sponda perfetta al centrodestra per impallinarla. A farlo ci pensa Antonio Tajani, leader di quella Forza Italia nettamente pro-Kiev. "Preoccupa l'assordante silenzio di Elly Schlein di fronte alle esternazioni filo russe di Giuseppe Conte - premette il segretario azzurro -. La sinistra italiana ci dica se sta dalla parte del popolo ucraino o dalla parte di Putin. Se sta dalla parte della democrazia o dalla parte delle dittature. Se vuole che i russi continuino a martellare case, ospedali e città patrimonio dell'umanità oppure vuole impedire il lancio di missili balistici che possono raggiungere anche le nostre Capitali. Se crede nella libertà oppure no. Se sta con l'Europa o contro l'Europa", conclude Antonio Tajani il suo messaggio affidato ai social.

ti potrebbero interessare