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Quarto rimpasto di giunta in due anni

Napoli, De Magistris: tutte le poltrone a parenti, amici e compagni di scuole del sindaco arancione

Il fratello Claudio si occupa di Grandi eventi. A Piscopo e Gaeta, ex-compagni di scuola, sono appena stati affidati due importanti assessorati. E' c'è pure l'amico di famiglia...

Luigi De Magistris

Luigi De Magistris

Quarta giunta in due anni. E' il record raggiunto da Luigi De Magistris, il sindaco di Napoli eletto con la promessa di una rivoluzione arancione, di cui è rimasta solamente la rabbia nera dei napoletani. Rifiuti, buche nelle strade, trasporti: quello di De Magistris è stato un fallimento su tutta la linea, almeno dal punto di vista dei cittadini partenopei. Perché dalla sua prospettiva, quella della sua famiglia politica e non, l'esperienza non è finora stata così male. 

Compagni di scuola - Come rivela Il Giornale, nell'ennesimo rimpasto di giunta trovano posto, ad esempio, due cari compagni di scuola del sindaco De Magistris: Carmine Piscopo e Roberta Gaeta, neo-assessori nominati, rispettivamente, alle Politiche urbane e al Welfare. Persone di fiducia, conosciute ai tempi del Liceo, il Pansini del Vomero. C'è poi Omero Ambrogi, nominato presidente del consiglio d'amministrazione di Bagnolifutura, e che di De Magistris è amico di famiglia. 

Tengo famiglia - A proposito di famiglia: ad aiutarlo nell'impresa di risolvere i problemi di Napoli c'è poi anche il fratello, Claudio, nominato tempo fa, tra mille polemiche, consulente per la realizzazione dei Grandi eventi. I due fratelli arancioni sono stati travolti dalle critiche rigurado la gestione del concerto di Bruce Springsteen, oltre a fare fronte comune contro il Soprintendente Giorgio Cozzolino, che recentemente ha emanato un decreto per limitare l'area di piazza del Plebiscito per i concerti. 

Oltre al marketing, niente - L'ennesima mossa di marketing, quella del concertone del 'Boss', insieme alle regate di Coppa America, alla tappa del Giro d'Italia e alla cittadinanza ad Abu Mazen, con cui De Magistris spera di distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi della città, tipo quello dei rifiuti, che pure aveva promesso di risolvere. Come dire, panem et circenses. 

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Commenti all'articolo

  • degrel0

    04 Giugno 2013 - 13:01

    un vero PM dovrebbe arrestarsi da solo!

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  • bruno osti

    04 Giugno 2013 - 10:10

    dipendentopoli, puttanopoli, parentopoli, amicopoli, fra tutte, basta ricordare Roma. A parte ciò, non capisco la sorpresa di tutto questo: sarà o no nomale che uno si scelga persone di sua fiducia, per eseguire un lavoro, per attuare un progetto qualsiasi?

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  • Beauty

    03 Giugno 2013 - 18:06

    siamo seri! Quando queste cose le fa la sinistra sono soltanto cose ben fatte.

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  • fonty

    fonty

    03 Giugno 2013 - 18:06

    A parte che governare i napoletani non è solo difficile ma soprattutto inutile, dai tempi di bassolino, poi la jervolina, adesso il Magistris ex magistrato fallito la povera napoli si è ridotta ad una pattumiera e non c'è traccia di riscatto all'orizzonte se non di rincari e di tasse che i napoletani sono chiamati a pagare assieme ai "fratelli d'Italia".

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